"Voglio una data". La doccia fredda di Von Der Leyen a Zelensky

5704
"Voglio una data". La doccia fredda di Von Der Leyen a Zelensky

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che non è possibile stabilire una data precisa per l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea, smorzando le speranze di Kiev di un ingresso rapido nel blocco.

“Capisco perfettamente che per lei sia importante avere una data precisa. […] Come sapete, da parte nostra, le date in sé non sono possibili”, ha affermato von der Leyen nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, tenutasi a Kiev martedì 24 febbraio.

Nonostante abbia riconosciuto i "enormi progressi" compiuti dall'Ucraina nel soddisfare i criteri necessari per l'adesione, la leader europea ha evitato di impegnarsi su una scadenza, limitandosi a ribadire il sostegno dell'UE al percorso di riforme del paese.

Le dichiarazioni di von der Leyen giungono in risposta alle recenti pressioni pubbliche di Zelensky, che in un'intervista al Financial Times pubblicata lunedì aveva chiesto a Bruxelles di fissare il 2027 come anno target per l'ingresso. "Voglio una data. La sto chiedendo", aveva dichiarato il presidente ucraino, sostenendo che una tempistica certa sarebbe necessaria per evitare che futuri ostacoli politici, da lui attribuiti alla Russia, possano "bloccare l'adesione dell'Ucraina all'UE per 50 anni".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti