Vertice SCO. I punti chiave dell'incontro tra Putin a Xi

2492
Vertice SCO. I punti chiave dell'incontro tra Putin a Xi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro con il suo omologo cinese, Xi Jinping, a margine della sua partecipazione al vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO), che si celebra oggi e domani ad Astana, capitale del Kazakistan, ha ribadito che la collaborazione tra Mosca e Pechino non è diretta contro nessuno.

Putin ha precisato: "Non stiamo creando blocchi o alleanze [...], stiamo semplicemente agendo nell'interesse del nostro popolo. Le relazioni tra Russia e Cina sono nel momento migliore della loro storia, basate sui principi della parità di diritti."

Il leader russo ha ricordato Mosca e Pechino continuano a rafforzare la loro interazione negli affari globali, essendo uno dei principali fattori stabilizzanti del mondo. Allo stesso modo, Putin ha sottolineato che la SCO ha consolidato il suo ruolo come uno dei pilastri fondamentali di un ordine mondiale multipolare equo. 

"Sosterremo sicuramente la presidenza cinese della SCO nel 2024-25", ha aggiunto. Il presidente russo ha detto che spera che Xi Jinping partecipi al vertice dei BRICS che si terrà a Kazan nell'ottobre di quest'anno. 

"Gli accordi raggiunti tra Cina e Russia vengono pienamente attuati e la cooperazione nelle direzioni che abbiamo tracciato procede senza intoppi", ha invece, evidenziato Xi Jinping, ribadendo che, di fronte ad una situazione internazionale e ad un contesto esterno molto più difficili, Mosca e Pechino devono mantenere il loro impegno verso "un'amicizia eterna.”

Quello di oggi è il secondo incontro tra i due leader in meno di due mesi. Lo scorso maggio, Putin ha visitato la Cina dove ha firmato con Xi una dichiarazione su legami più stretti, partenariato globale e interazione strategica tra Mosca e Pechino. Inoltre, le rispettive delegazioni hanno firmato 10 documenti bilaterali.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti