Venezuela: la destra reazionaria rifiuta l'Assemblea Costituente che reclamava nel 2013

Il portale d’inchiesta Mision Verdad, ha riportato a galla i tweet scritti a suo tempo da vari dirigenti dell’opposizione che richiedevano l’immediata convocazione di un’Assemblea Costituente

7384
Venezuela: la destra reazionaria rifiuta l'Assemblea Costituente che reclamava nel 2013

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Fabrizio Verde
 

In seguito alla convocazione di un’Assemblea Nazionale Costituente l’opposizione di destra ha immediatamente protestato gridando al golpe e minacciato di «colpire» il paese, secondo quanto dichiarato dal presidente dell’Assemblea Nazionale Julio Borges, uno dei massimi dirigenti delle forze che si oppongono al chavismo. 

 

La reazione sembra quantomeno strana visto che a partire dal 2013 l’opposizione ha richiesto a gran voce la convocazione di un’Assemblea Costituente per favorire la riconciliazione del paese. Si tratta, curiosamente, degli stessi dirigenti che adesso la rifiutano categoricamente, spalleggiati dalla stampa internazionale che grida al golpe. Nonostante l’intera procedura attivata da Maduro rispetti alla lettera il dettato costituzionale. 

 

Attraverso il proprio profilo Twitter, il portale d’inchiesta Mision Verdad, ha riportato a galla i tweet scritti a suo tempo da vari dirigenti dell’opposizione che richiedevano l’immediata convocazione di un’Assemblea Costituente. Personaggi di primo piano come Freddy Guevara, Luis Florido, Maria Corina Machado e Leopoldo Lopez, massimo dirigente del partito estremista Voluntad Popular attualmente incarcerato in quanto responsabile del piano golpista ‘La Salida’, che provocò in Venezuela una scia di sangue con 43 morti e oltre 800 feriti. 

 

Il dirigente di Voluntad Popular Freddy Guevara nel 2014 richiese di convocare la Costituente per «poter cambiare tutti i poteri pubblici». Mentre all’indomani dell’annuncio di Maduro ha gridato allo scandalo affermando che si tratta di un «imbroglio», invitando a intensificare le manifestazioni violente che hanno già provocato oltre 25 morti. 

 

Sulla stessa lunghezza d’onda Maria Corina Machado che nel 2013 affermava che l’Assemblea Costituente fosse la «strada per raggiungere la riconciliazione nazionale». 

 

Si accoda ai due anche Luis Florido, altro esponente dell’opposizione che rifiuta l’Assemblea Costituente voluta da Mauro per superare l’impasse, ma che nel 2013 promuoveva questa soluzione. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti