Venezuela. Candidato chavista alla Costituente ucciso in casa dai golpisti

Le cronache dal Venezuela parlano di bande armate che provano a terrorizzare la popolazione, cercando di ridurre al minimo l’affluenza ai seggi

19990
Venezuela. Candidato chavista alla Costituente ucciso in casa dai golpisti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



da Contropiano

Le urne sono aperte e la “contra” golpista finanziata dagli Stati Uniti sta alzando il livello della violenza per impedire al popolo venezuelano di votare per l’Assemblea Costituente. Che, ricordiamo ai nazisti “democratici” della stampa italiana, è un Parlamento temporaneo incaricato di discutere le riforme costituzionali (il Parlamento legislativo rimane nel frattempo in carica). Certo sarebbe molto più semplice e “democratico” farle scrivere a Verdini e Maria Elena Boschi, ma pare proprio che quel metodo non sia piaciuto a chi doveva subirlo…

Le cronache dal Venezuela parlano di bande armate che provano a terrorizzare la popolazione, cercando di ridurre al minimo l’affluenza ai seggi.

Un candidato chavista è stato ucciso in casa da killer fascisti. Vogliamo citare qui il modo in cui Repubblica – il giornale del Pd diretto da Calabresi figlio – ha dato la notizia, mescolata tra i tanti episodi di violenza che si vanno consumando in queste ore (i quali, ca da sé, sarebbero tutti e sempre ascrivibili ai militanti pro-Maduro o alla polizia):

“Altissima la tensione in Venezuela, dove oggi si volgono le elezioni per l’Assemblea costituente, volute dal presidente Nicolas Maduro e definite un “colpo di stato” dall’opposizione che ha invitato al boicottaggio. Un candidato è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nella sua casa di Ciudad Bolivar. Secondo quanto fa sapere il ministero dell’Interno, “un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione” nell’abitazione dell’avvocato José Felix Pineda, 39 anni, che viveva a Ciudad Bolivar, nel sud-est del Paese e “ha sparato contro l’uomo a più riprese”. ignoto, per ora, il movente”.

Per avere qualche informazione di prima mano sul “movente” sarebbe bastato che il “professionale” disinformatore di Repubblica – peraltro un anonimo che si limita a collezionare tweet dei golpisti – avesse fatto una banale ricerca via Google sull’identità anche politica del giovane avvocato José Felix Pineda. Avrebbe magari trovato questa e cento altre foto chiarissime.

Ricordatevene, quando vi racconteranno qualche altra menzogna. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti