Sudafrica denuncia intimidazioni degli USA dopo la denuncia all’ICJ contro Israele

1729
Sudafrica denuncia intimidazioni degli USA dopo la denuncia all’ICJ contro Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il ministro degli Esteri sudafricano Neledi Pandor, in un articolo pubblicato ieri dal Financial Times, ha commentato un progetto di legge all'esame del Congresso degli Stati Uniti nel quale si accusa il governo sudafricano di avere una "storia di alleanza con attori maligni" e la possibilità di essersi impegnato "in attività che danneggiano la sicurezza nazionale o gli interessi di politica estera degli Stati Uniti".

Pandor ha definito la proposta di legge bipartisan degli Stati Uniti "particolarmente preoccupante" perché "non riconosce il diritto di tutte le nazioni sovrane di sviluppare e promuovere le proprie politiche estere".

L'amministrazione Biden "ci critica per aver portato Israele davanti alla Corte internazionale di giustizia (ICJ)", ha spiegato, ricordando che il tribunale dell'Aia "ha trovato prove plausibili che Israele stava conducendo un genocidio contro i palestinesi di Gaza".

Il Sudafrica si è rivolto mercoledì scorso per la seconda volta alla Corte internazionale di giustizia (ICJ) dell'Aia per chiedere ulteriori misure provvisorie contro Israele nell'ambito della denuncia presentata lo scorso gennaio per genocidio contro i palestinesi di Gaza.

Israele ignora le denunce e continua le sue pratiche genocide. Dal 7 ottobre, quando ha dichiarato guerra a Gaza, ha finora ucciso più di 33.000 palestinesi.

In un altro passaggio, Pandor fa riferimento al fatto che, se l'iniziativa contro il Sudafrica avrà successo al Congresso degli Stati Uniti, Pretoria rischia di essere rimossa dall'African Growth and Opportunity Act (AGOA), un'organizzazione in cui 40 Paesi africani beneficiano dell'accesso esente da dazi al mercato statunitense per alcuni prodotti.

"Il Sudafrica ospita più di 600 aziende statunitensi in vari settori, che danno lavoro a circa 134.600 persone. Cercare di mettere in ginocchio il Sudafrica è un autosabotaggio per gli Stati Uniti", ha avvertito la responsabile della diplomazia sudafricana.

-------------

L'AntiDiplomatico e LAD edizioni sono impegnati a sostenere l'associazione "Gazzella", in prima linea nel sostegno della popolazione di Gaza. 

Con l'acquisto di "Il Racconto di Suaad" (Edizioni Q - LAD edizioni) dal nostro portale, finanzierete le attività di "Gazzella".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti