Scontro Iran-UE: Baqai accusa Von der Leyen di 'ipocrisia vergognosa' sulle sanzioni
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqai, ha dichiarato in un messaggio sul suo account Twitter che l'insistenza della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel mantenere sanzioni disumane contro l'Iran con il pretesto dei diritti umani è "ipocrita e vergognosa".
«Le sanzioni disumane imposte dall'UE all'Iran non hanno mai avuto nulla a che fare con i "diritti umani"; fin dall'inizio, queste sanzioni sono state concepite per minare i diritti fondamentali del popolo iraniano», ha sottolineato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, rispondendo alle dichiarazioni del presidente della Commissione europea, il quale aveva affermato che «è troppo presto per parlare di revoca delle sanzioni contro l'Iran».
Secondo il diplomatico iraniano, “nessuno crede a questo vergognoso spettacolo. Questi gesti teatrali non conferiranno loro un briciolo di credibilità sulla scena internazionale; al contrario, metteranno ulteriormente in luce l'ipocrisia e la doppia morale della leadership europea”.
Infine, Baqai ha avvertito che proseguire con questo approccio accelererebbe il declino dell'Europa verso l'irrilevanza e l'inefficacia nel sistema internazionale.
Il presidente della Commissione europea ha dichiarato lunedì in una conferenza stampa a Berlino che è ancora "troppo presto" per revocare le sanzioni contro l'Iran.
Durante la conferenza stampa, Von der Leyen ha anche affrontato le conseguenze della guerra contro l'Iran, rivelando che finora l'Europa ha dovuto pagare 32 miliardi di dollari in più per le importazioni di petrolio e gas a causa della crisi.

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