Russia: attacco all’Iran spinge Medio Oriente del caos

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Russia: attacco all’Iran spinge Medio Oriente del caos

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La Russia lancia un duro atto d’accusa contro Stati Uniti e Israele per l’escalation militare in Medio Oriente. Secondo la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, la cosiddetta “minaccia iraniana” sarebbe solo un pretesto per attuare un piano di lunga data volto a rovesciare con la forza l’ordine costituzionale di Teheran.

Nel corso di un briefing, Zakharova ha parlato di un’escalation “senza precedenti”, denunciando attacchi contro infrastrutture nucleari iraniane che comportano rischi radiologici concreti e minano il regime globale di non proliferazione. A suo dire, Washington e Tel Aviv agiscono in modo “irresponsabile”, trascinando l’intera regione in un abisso di instabilità.

Mosca ribadisce che la crisi non ha una soluzione militare e chiede un ritorno urgente alla via diplomatica. Il ministro degli Esteri Sergej Lavrov proseguirà i contatti internazionali, mentre la Russia si dice pronta a mediare, se richiesta, nel rispetto del diritto internazionale. Il Cremlino chiede inoltre garanzie di sicurezza per le proprie missioni diplomatiche in Iran e sollecita una presa di posizione imparziale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica sui rischi radiologici.

Un appello è rivolto anche al segretario generale dell’ONU Antonio Guterres, affinché intervenga per fermare l’escalation. Infine, Mosca condanna con fermezza l’uccisione della Guida Suprema iraniana e respinge le chiamate occidentali a un “cambio di regime”, definite ciniche e disumane. Per la Russia, l’obiettivo reale dell’offensiva è ormai dichiarato: ridisegnare con la forza gli equilibri politici dell’Iran.


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