Quel silenzio assordante dei giornali italiani (tutti) sul Venezuela

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Quel silenzio assordante dei giornali italiani (tutti) sul Venezuela

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Il silenzio assordante con cui i media italiani stanno censurando le ultime vicende del Venezuela definisce in modo chiaro il livello di quanto il vostro diritto ad essere informati viene ogni giorno violato.
 
Nessuno, ripetiamo nessun giornale oggi vi riporta non tanto le parole del Presidente Maduro ieri in conferenza stampa (si sa che ci sono governi che semplicemente non hanno diritto di parola per la libera stampa occidentale), ma neanche la cronaca minima di un tentativo di invasione di paramilitari dalla Colombia con le confessioni bomba di uno dei due statunitensi catturati. Si statunitense!!
 
Ed è bene ricordare che si tratta di un approccio più realista del re. Chi passa loro tradizionalmente le veline ha, infatti, avuto più dignità. Il giornale di Amazon e voce diretta del Pentagono, il Washington Post, ha avuto un atteggiamento meno indegno dei nostri giornali, riconoscendo le responsabilità di un regime, quello statunitense, sempre più balbettante, con il povero Pompeo chiamato a mentire quotidianamente da Cina a Venezuela.
 
Non vi diremo in quest’articolo quello che è accaduto in Venezuela e non vi daremo nessun link di riferimento. Se leggete l’AntiDiplomatico lo sapete già nel dettaglio. Gli altri che entreranno per la prima volta sul nostro giornale attraverso questa riflessione devono fare uno sforzo aggiuntivo: spegnere chi per anni ha fomentato guerre, colpi di stato, criminali embarghi (come avviene proprio in questo momento contro il Venezuela), violentando la vostra intelligenza e il vostro diritto ad essere informati, e scegliere chi tutto questo lo combatte.
 
Deve essere uno sforzo di tutti.
 
Se al gruppo con sede fiscale in Olanda Exor, che controlla di fatto in modo monopolista tutti i mezzi di stampa, si aggiunge l’altro gruppo con sede fiscale in Olanda Mediaset, la totalità praticamente dei mezzi di informazione vive in una situazione di imbuto totale come mai in passato. 

In questa epoca di censura e filtri monopolisti totali, se veramente avete a cuore il vostro diritto ad essere informati lo sforzo deve essere fatto tutti insieme. Da oggi.
 
P.s. Unica eccezione, negativa, il Fatto Quotidiano che quando si tratta di politica estera riesce a far peggio del gruppo monopolista Exor. In un articolo di ieri a firma Alessia Grossi “Maduro sventa la Baia dei Porcellini” nel finale rilancia le fake news dello scherzo della storia Juan Guaidò e del suo entourage sul fatto che il governo avrebbe “ingigantito” la situazione per questioni interne. 


La Redazione

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