Pino Cabras: "Ma chi c'è al governo del paese? I no Vax?"

7003
Pino Cabras: "Ma chi c'è al governo del paese? I no Vax?"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
di Pino Cabras*
 
Draghi in conferenza stampa non aveva a disposizione il vecchio Tempio di Gerusalemme, dove officiare un crudele rito con cui caricare un capro di tutti i peccati per poi spedirlo nel deserto.
 
Ma anche in questi momenti, ai tempi delle strategie sanitarie disastrose, un capro espiatorio fa sempre comodo, proprio nel senso figurato che trovate nei dizionari: «chiunque o qualunque cosa (individuo, gruppo, organizzazione, etc.) eletto a responsabile di colpe collettive delle quali è totalmente o parzialmente innocente».
 
Eccovelo servito, il capro espiatorio, con le parole di Draghi: «i problemi che abbiamo dipendono dai No Vax». Proprio così. A questo punto spedisca nel deserto, anche loro, no?
 
Di deserto, ad esempio, oggi ho visto tutto il centro storico di Roma. Ho percorso a piedi un lungo tratto che per lunghi anni brulicava anche a gennaio di localini e ristoranti, che nell’era covidiana aveva visto ridursi ma non azzerarsi la presenza umana, ma che oggi era punteggiato di sale desolate, con i camerieri inoperosi e i buttadentro che non avevano nessuno da richiamare. Urlo io al posto loro, all’indirizzo del bugiardo di Palazzo Chigi: «Sicuro sicuro che i problemi che abbiamo non dipendano dalle tue scelte?».
 
Per dire, oggi il banchiere la fa facile a lamentarsi della scarsa capienza delle terapie intensive, ma quando venivano tagliate del 75% i governi obbedivano alle sue lettere, mica alle lettere di un passante.
 
Per dire inoltre, il sultano del Draghistan diceva che la scheda verde dava la garanzia «di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose». Oggi i contagi non solo sono totalmente indifferenti al possesso di quella scheda, ma esplodono via via all’inasprirsi dei tormenti che infligge a chi non la possiede. Un fallimento nato anche da una menzogna.
 
Per dire ancora, quando il 20 ottobre in Aula a Montecitorio esposi in faccia a Draghi l’inutilità del suo green pass, lui mi rispose con una raffica di numeri-balla per la metà dei quali in un altro paese il premier sarebbe saltato come un tappo di spumante a Capodanno.
 
Più la strategia è insensata, economicamente dannosa, umanamente crudele, costituzionalmente eversiva, più lui persevera nel renderla ancora più dura, sorretto da una caccia alle streghe che lascerà troppe macerie e già oggi fa soffrire milioni di persone. Ma che
importa? Ci sarà sempre un capro espiatorio, un no vax da caricare di tutti mali.
 
La conferenza stampa del 10 gennaio comunque ha rivelato meglio di altre volte che il banchiere è nudo. Persino una parte dei giornalisti fin qui adescati e coinvolti nella sua narrazione ha avuto un moto di ribellione quando li ha trattati da scendiletto nel pretendere di ricevere solo le domande che voleva lui. L’arroganza perde i predestinati. Forse può iniziare a scordarsi di andare ad abitare nella reggia del Colle. Forse possiamo iniziare a pensare di uscire dall’incubo dello stato di eccezione con cui Draghi ha usato la leva della pandemia per accelerare la creazione di un regime neoliberista. Ci sono tante carte che saranno giocate e la partita sarà dura.
 
Ma c’è ancora una riserva di buonsenso che potrà farsi strada. Faremo il possibile per rappresentare un popolo che vuole una svolta.
 
*Deputato di Alternativa. Post Facebook del 10 gennaio

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti