Perché la Russia ritira le forze dalla Siria?

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Perché la Russia ritira le forze dalla Siria?

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L'annuncio che la Russia sta iniziando il suo ritiro militare dalla Siria è stato improvviso come l'annuncio nel mese di settembre che avrebbe iniziato ad effettuare attacchi aerei. In questo intervallo di tempo la Russia ha rafforzato in modo significativo la posizione del suo alleato, il presidente siriano Bashar al Assad, che sei mesi fa sembrava destinato a perdere la guerra. La Russia sostiene che i suoi attacchi hanno aiutato le truppe governative siriane a riprendere 400 paesi e più di 10.000 chilometri quadrati di territorio. 

I raid russi hanno invertito l'esito del conflitto per il presidente Assad e hanno contribuito a mettere il governo siriano in una posizione negoziale più forte ai colloqui di pace in corso a Ginevra. Questo, a sua volta, significa anche la Russia ha un maggiore controllo sul loro esito.

Il Presidente Putin ha detto che la Russia continuerà a mantenere le sue basi aeree e navali in Siria a Tartus e Latakia. Data la difficoltà nel dire con esattezza quali attrezzature la Russia ha effettivamente schierato in Siria,è difficile dire chi, o cosa, tornerà a casa e quali saranno i tempi di questo ritiro.  E' possibile che il ritiro venga calibrato sull'effettivo andamento dei colloqui di Ginevra.

Sebbene la Russia possa sostenere di aver raggiunto i suoi obiettivi in Siria, portando le parti in conflitto al tavolo dei negoziati e rafforzando il suo ruolo sulla scena mondiale, e nella regione mediorientale,  la decisione di ritirare le forze potrebbe anche essere legata ai costi non a lungo sostenibili dell'intervento. Il calo dei prezzi del petrolio ha colpito duramente l'economia e il governo ha dovuto fare tagli di bilancio diffusi.

Cin questa mossa infine, il Cremlino ha inviato un chiaro segnale a tutti gli attori coinvolti, dal presidente Assad all'Iran  al fronte sunnita composto da Turchia e Arabia Saudita: Mosca è intenzionata a chiudere il conflitto siriano e a trovare una soluzione politica. 

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