Perché bisogna andare a votare

1064
Perché  bisogna  andare a votare

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Michele Blanco

Purtroppo molti, anche con motivi non del tutto  infondati non vanno a votare, alle ultime elezioni abbiamo  registrato  che più  del 50% degli avente diritto, si è  astenuto. Certo che siccome “non vado a votare perché sono tutti uguali” ci troviamo con l’occupazione degli under 24, in discesa dello - 0,7%. Attualmente in Italia ci troviamo con la produttività a - 1,4% e con il potere d'acquisto a - 4,4 %.
 
Abbiamo italiani a rischio povertà in aumento al 23,1%. Tantissimi italiani che non si curano, le statistiche ci dicono il 9,9 %.
 
 I giovani laureati sono costretti  ad espatriare, il +21,2%, per avere condizioni  di lavoro adeguate, in riconoscimento e retribuzione, persone qualificate  e capaci che in Italia  farebbero fatica, senza  raccomandazioni, a lavorare in un call center.
 
In Italia siamo subbissati dalla  disinformazione, con la libertà d’informazione scesa a livelli  critici da paesi del terzo  mondo, nessuno  ci informa, perché  il  governo  non vuole, che gli sbarchi sono aumentati del 130%.
 
Fino a pochi anni fa una sottosegretaria allo sport si è  dimessa per uno scontrino che mancava alla rendicontazione, oggi una ministra in carica si è  intascata,  anche la cassa integrazione dei suoi dipendenti e non ci pensa per nulla a dimettersi.
Il governo vuole eliminare i controlli ordinari antimafia per il ponte sullo stretto  di Messina. Oltre a non togliere le accise, come da promessa"solenne" in campagna  elettorale, le hanno addirittura aumentate.
 
La Corte dei Conti ha bocciato il Governo Meloni  sul PNRR per i  ritardi, tagli e priorità sbagliate.
 
Il ministro  ai trasporti  ha dirottato il 70% dei fondi  alla manutenzione  stradale, tutti  sappiamo  le pessime  condizioni  delle strade provinciali, ma nessuno  si ribella.
 
Certamente farci smettere di votare è proprio quello che vogliono, perché per le elezioni politiche non c’è il quorum, in meno votano e meglio è  per loro, come per i referendum o per le elezioni di un condominio, possono governare anche con soli  due voti.
Probabilmente, a furia di non scegliere, qualcun altro sceglie per noi.
 
Tutte le percentuali  citate sono Dati ISTAT pubblicati il 22 maggio 2025.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti di Giuseppe Giannini Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti