Pedro Castillo ha registrato la sua candidatura alla presidenza del Perù

714
Pedro Castillo ha registrato la sua candidatura alla presidenza del Perù

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'ex presidente del Perù, Pedro Castillo, ha presentato al Jurado Nacional de Elecciones (JNE) la documentazione per formalizzare il suo movimento politico Todo con el Pueblo (Tutto con il Popolo) come passo preliminare per candidarsi nuovamente alla presidenza, ha dichiarato il suo avvocato, William Paco Castillo.

“Lui, che soffre per la detenzione, mi ha detto che si candiderà per la seconda volta alla presidenza di questa Repubblica”, ha annunciato l'avvocato lunedì sera nel programma ‘Las cosas como son’ trasmesso dal media locale RPP, in cui ha informato che Castillo ‘ha registrato la sua candidatura’ per il 2026.

Ha anche chiarito che non si tratta di una rielezione immediata - vietata in Perù - dato che l'attuale capo di Stato è Dina Boluarte e, quindi, può essere candidato come nel 2021.

L'ex presidente peruviano (2021-2022) è stato sottoposto a una custodia cautelare di 18 mesi - prorogata di altri 14 mesi - per presunta ribellione in seguito al tentativo di sciogliere il Congresso della Repubblica, e di altri 36 mesi per presunta appartenenza a un'organizzazione criminale.

Tuttavia, il suo avvocato ha negato le accuse. “Non ha mai sciolto le istituzioni, che hanno continuato a funzionare. La questione politica, la questione del colpo di Stato, qui quella della ribellione, il crimine ha elementi tipici, non è sufficiente che io dica che sto per sciogliere, questo crimine deve essere consumato, e si consuma quando le istituzioni sono dissolte”.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti