Partorire a Gaza, questione di morte per 5.500 donne

801
Partorire a Gaza, questione di morte per 5.500 donne

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Nei prossimi 30 giorni, più di 5500 donne partoriranno a Gaza, dove gli ospedali sono stati bombardati e non ci sono provviste per i partorienti e i neonati.

Si stima che almeno 840 donne potranno soffrire  di complicazioni legate alla gravidanza o al parto, oltre al fatto che due madri muoiono ogni ora nella Striscia a causa del conflitto.

"Senza forniture sufficienti e con troppi pazienti, il sistema sanitario è in crisi profonda e le madri sono costrette a essere dimesse entro poche ore dal parto", ha spiegato la responsabile delle attività delle ostetriche di Medici Senza Frontiere (MSF), Rita Botelho da Costa.

Inoltre, ha aggiunto che le prime 24 ore post-parto sono quelle a più alto rischio di complicazioni, e con le persone che vivono in condizioni terribili, è fondamentale mantenere la paziente in ospedale il più a lungo possibile.

Questo ha portato migliaia di bambini a nascere in condizioni che "vanno oltre l'immaginabile" negli ultimi mesi. La portavoce dell'Unicef Tess Ingram, che ha recentemente visitato la zona, ha avvertito che molte madri si sono "dissanguate fino a morire", mentre altre donne sono state sottoposte a cesari di emergenza quando erano già morte.

“Diventare madre è qualcosa che deve essere celebrato. A Gaza si tratta di un altro bambino portato all'inferno", ha lamentato esortando la comunità internazionale a prendere provvedimenti in merito: "Vedere i bambini soffrire mentre le loro madri si dissanguano fino alla morte deve tenerci svegli di notte".

L'ospedale materno degli Emirati a Rafah (sud di Gaza) è l'unico centro di aiuto per le donne incinte. Ma si trova sull'orlo del collasso.

Alla situazione catastrofica che vivono i palestinesi si aggiunge la sospensione dei fondi dei paesi occidentali all'UNRWA per l’accusa dei suoi legami con i gruppi di resistenza.

Dall'inizio degli attacchi di Israele alla Striscia di Gaza, sono nati quasi 20 000 bambini e circa 5500 donne partoriranno il mese prossimo, quasi 180 nascite in media al giorno, secondo i dati del Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef).

(Hispan TV)

Andrea Puccio - www.occhisulmondo.info

SCOPRI "LA VOCE DELLA PALESTINA": L'OFFERTA IN COLLABORAZIONE CON EDIZIONI Q

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti