Mondiali, l'allenatore dell'Egitto chiede di "lasciare vivere il popolo palestinese"

2439
Mondiali, l'allenatore dell'Egitto chiede di "lasciare vivere il popolo palestinese"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Durante la conferenza stampa che precede la partita dei Mondiali FIFA ad Atlanta, l'allenatore della nazionale egiziana di calcio, Hossam Hassan, ha espresso il suo sostegno al popolo palestinese. Interrogato sull'esposizione della bandiera palestinese dopo la partita di qualificazione contro l'Australia, l'allenatore ha dichiarato: "Se qualcuno non ha mai provato la sofferenza del popolo palestinese, è perché gli manca l'umanità". Il commissario tecnico dei Faraoni ha chiesto la cessazione delle ostilità e ha rivolto un appello esplicito ai media internazionali: "Per favore, lasciate vivere il popolo palestinese".

Le dichiarazioni dell'allenatore sono state rilasciate al Mercedes-Benz Stadium, dove ha anche collegato il suo messaggio agli statuti di rispetto e fair play promossi dalla FIFA.

La dichiarazione dell'allenatore coincide con l'offensiva militare in corso a Gaza, lanciata dopo gli eventi del 7 ottobre 2023 e sostenuta da ripetute violazioni del cessate il fuoco concordato. Secondo i dati del Ministero della Salute locale, convalidati dalle Nazioni Unite, il bilancio delle vittime dell'aggressione supera le 73.000 unità nel territorio palestinese. Di fronte a questa situazione, Hassan l'ha definita "una vergogna per il mondo intero" e ha sottolineato le precarie condizioni di vita della popolazione civile a Gaza, osservando che "le persone non hanno nulla da cui proteggersi, né dalla pioggia né dal freddo".

L'intervento dell'allenatore si è concluso con un appello alle istituzioni internazionali affinché tutelino l'integrità e i diritti fondamentali della popolazione civile colpita.

Sul piano puramente sportivo, l'allenatore ha valutato la prestazione della sua squadra e la complessità tattica dell'affrontare l'Argentina. Hassan ha riconosciuto che la squadra sudamericana è considerata la favorita nelle analisi; tuttavia, ha esortato i suoi giocatori a rimanere competitivi, partendo dal presupposto che "non siamo la sorpresa, siamo una grande nazione". L'allenatore ha concluso assicurando che la squadra manterrà un approccio ambizioso in campo, affermando che i suoi sogni e le sue ambizioni professionali sono illimitati in vista della partita di qualificazione.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti