Maduro: “Qualunque cosa riguardi la Colombia, riguarda anche il Venezuela”

Il Presidente venezuelano evoca l'eredità di Simón Bolívar per definire i due paesi "fratelli siamesi", respingendo con toni accesi quelle che definisce mire egemoniche statunitensi nella regione

802
Maduro: “Qualunque cosa riguardi la Colombia, riguarda anche il Venezuela”

 

Il Presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha proclamato la piena e incondizionata solidarietà del suo paese alla Colombia, in un momento di crescente attrito tra Bogotá e Washington. Intervenendo , il leader venezuelano ha respinto le recenti accuse mosse senza prove dall'omologo statunitense Donald Trump al Presidente colombiano Gustavo Petro, definito "leader del traffico illegale di droga".


"Nel cuore, noi siamo la Colombia, la Grande Colombia profonda che fondò sull'Orinoco il comandante Libertador Simón Antonio de la Santísima Trinidad Bolívar, Palacios y Blanco, il nostro liberatore", ha dichiarato Maduro, richiamando l'eredità storica condivisa. "E la Colombia sa che siamo una cosa sola, fratelli siamesi. E qualsiasi cosa riguardi la Colombia, riguarda anche il Venezuela. E qualsiasi cosa riguardi il Venezuela, riguarda anche la Colombia". Lo ha dichiarato il presidente del Venezuela durante l'inagurazione della "sala dell'autogoverno". 

 

La Difesa di una Pace Sovrana e il Rifiuto dei Modelli Esteri

Il Presidente ha colto l'occasione per delineare la sua concezione di pace e sovranità, in netto contrasto con i modelli imposti, a suo dire, da potenze straniere. "La pace che vogliamo non è una pace qualsiasi, non è la pace delle rovine di Gaza. No, quella non è pace. Non è la pace degli schiavi, non è la pace delle colonie. Quella non è pace", ha affermato con veemenza.

Rivolgendosi idealmente al popolo, Maduro ha lanciato una serie di domande retoriche per consolidare il suo appello all'unità nazionale: "C'è un'alternativa alla libertà? Libertà o schiavitù? C'è un'alternativa all'indipendenza? Indipendenza o colonia?". Ha quindi concluso con un tono di sfida: "Né schiavi né colonia: liberi, sovrani e indipendenti oggi, domani e per sempre".

Le dichiarazioni di Maduro giungono sullo sfondo di una delicata impasse diplomatica tra Colombia e Stati Uniti, innescata dal bombardamento statunitense di un'imbarcazione nelle acque territoriali colombiane e dalle successive sanzioni economiche annunciate da Trump.

Il Presidente colombiano Petro, da parte sua, ha annunciato la costituzione di un comitato di crisi – comprendente i ministri degli Esteri, della Difesa, del Commercio e altre alte cariche – per studiare "la risposta colombiana più intelligente alla minaccia irrazionale". Le decisioni finali saranno rese note nel corso di un consiglio dei ministri trasmesso in diretta sulle reti pubbliche, un segnale di trasparenza e di appelto al sostegno popolare in un momento critico per le relazioni emisferiche.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti