L'Iran elogia la Cina per aver respinto le minacce degli Stati Uniti

2119
L'Iran elogia la Cina per aver respinto le minacce degli Stati Uniti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

 

L'Iran ha elogiato la Cina per aver respinto le minacce degli Stati Uniti di imporre sanzioni ai paesi che continuano a intrattenere rapporti commerciali con la Repubblica Islamica, con il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf che ha affermato che la partnership strategica di Teheran con Pechino «non ha bisogno del permesso di nessuno».

In un post sulla piattaforma X, Ghalibaf ha accolto con favore la «dichiarazione di principio» della Cina che respinge le «sanzioni illegali contro l'Iran». «Il partenariato strategico globale tra Iran e Cina si fonda sul rispetto reciproco, sulla cooperazione vantaggiosa per entrambe le parti e su una visione condivisa di un mondo multipolare – ha scritto –. Questo rapporto non ha bisogno del permesso di nessuno».

Le dichiarazioni del presidente del Parlamento iraniano sono giunte dopo che Pechino ha respinto con forza la minaccia di Washington di imporre sanzioni secondarie contro i paesi e le aziende che continuano a intrattenere rapporti commerciali con l'Iran. Martedì il Ministero degli Esteri cinese ha affermato che Pechino si oppone fermamente alle sanzioni che non hanno alcun fondamento nel diritto internazionale né l'autorizzazione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

La Cina ha affermato che la sua cooperazione con l'Iran è conforme al diritto internazionale e non dovrebbe subire interferenze, avvertendo che adotterà tutte le misure necessarie per proteggere i propri diritti e interessi.

 

Le nuove sanzioni di Washington

Lunedì Washington ha svelato una nuova serie di misure economiche contro Teheran nell'ambito di quella che l'amministrazione Trump ha descritto come un'iniziativa volta a isolare ulteriormente l'Iran dall'economia globale. Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha annunciato sanzioni contro quasi 60 persone fisiche, entità e navi e ha avvertito i paesi e le aziende straniere che potrebbero incorrere in sanzioni per aver mantenuto legami finanziari con Teheran.

Le misure hanno preso di mira società con sede nella Cina continentale e a Hong Kong, senza tuttavia arrivare a sanzionare le principali istituzioni finanziarie cinesi. Pechino è da anni il principale acquirente di petrolio iraniano, sebbene i flussi siano stati fortemente ridotti da quando Washington ha ripreso il blocco dei porti iraniani a metà luglio.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Torino a Changchun: la fiaccola delle Universiadi che unisce   Una finestra aperta Da Torino a Changchun: la fiaccola delle Universiadi che unisce

Da Torino a Changchun: la fiaccola delle Universiadi che unisce

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti