Lavrov spiega perché gli USA chiudono un occhio sul neonazismo in Ucraina

4204
Lavrov spiega perché gli USA chiudono un occhio sul neonazismo in Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le autorità di Kiev fanno comodo agli Stati Uniti come strumento di lotta contro la Russia e quindi “tutto è perdonato”, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. Il diplomatico ha ricordato che 20 anni fa Mosca ha presentato all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite una risoluzione sulla lotta alla glorificazione del nazismo, Washington votò contro.

“Due pesi e due misure e la collusione con i loro pupilli [di Kiev], perdonando loro tutto e il contrario di tutto, comprese queste azioni aperte per introdurre la teoria e la pratica nazista, è diventato qualcosa di normale solo perché queste persone si adattano all'Occidente e agli Stati Uniti come strumento nella lotta contro la Federazione Russa”, ha affermato Sergey Lavrov in un'intervista per il progetto No Prescription, dedicato alla memoria delle vittime del nazismo, come riporta Sputnik.

In particolare, il ministro degli Esteri di Mosca ha citato come esempio la mancanza di reazione da parte dell'Occidente alla politica discriminatoria di Kiev nei confronti dei cittadini russofoni e al divieto di usare la loro lingua madre nella vita pubblica del Paese.

“Tuttavia, indagano su qualsiasi cosa solo quando si tratta di qualcosa contro la Russia”.

Lavrov ha ricordato che nell'agosto 2021 Volodymir Zelensky aveva raccomandato ai russofoni in Ucraina di “trasferirsi in Russia per il bene dei loro figli e nipoti”. “Questo è razzismo e nazismo”, ha concluso il ministro degli Esteri.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti