L'aggressione dell'Arabia Saudita ha distrutto più di 300 ospedali nello Yemen

La brutale aggressione dell'Arabia Saudita e dei suoi alleati contro lo Yemen ha distrutto, negli ultimi cinque anni, più di 300 ospedali nel paese arabo.

3003
L'aggressione dell'Arabia Saudita ha distrutto più di 300 ospedali nello Yemen

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Finora i bombardamenti sauditi hanno demolito oltre 300 ospedali e centri medici, oltre a bombardare centinaia di ambulanze, causando la morte di molti soccorritori", ha riferito il ministro dello Yemen per la sanità pubblica, Taha al- Mutawakil.
 
Il ministro yemenita ha anche denunciato che, dall'inizio della guerra nel marzo 2015, la coalizione guidata da Riad ha sistematicamente preso di mira il settore sanitario dello Yemen per indebolire la lotta della sua gente e dei comitati popolari contro gli attacchi dall'estero.
 
Durante questo periodo, secondo Al- Mutawakil, "l'  alleanza saudita-americana ha cercato di evacuare centinaia di medici dallo Yemen e ha fatto pressioni sul personale medico del paese affinché non fornisse servizi alle vittime degli attacchi sauditi".  
 
Il ministro yemenita ha anche rivelato che, in seguito all'emergere del nuovo coronavirus, nel suo paese, l'Arabia Saudita ha bloccato l'ingresso di squadre mediche nello Yemen e ha diffuso false notizie, nel tentativo di suscitare diffidenza tra la popolazione yemenita alle loro autorità sanitarie.
 
A -Mutawakil ha anche messo in guardia dall'allarmante situazione del sistema sanitario nello Yemen, in particolare nelle regioni sotto il controllo dei mercenari sauditi, dove la pandemia di coronavirus sta aggravando gravemente la crisi umanitaria tra la popolazione.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti