La prima reazione di Trump al test del nuovo missile russo Burevéstnik

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Washington condanna le dichiarazioni di Mosca sui test missilistici. L’appello di Trump a Putin: “Ponga fine al conflitto”

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito “inappropriate” le dichiarazioni del suo omologo russo Vladimir Putin in merito ai test del missile da crociera a propulsione nucleare e a raggio illimitato Burevestnik.

Intervenendo lunedì con i giornalisti, il Presidente americano ha sottolineato la superiorità strategica della marina militare statunitense, affermando: “Sanno che abbiamo un sottomarino nucleare, il migliore al mondo, al largo delle loro coste. Insomma, non ha bisogno di volare per 8.000 miglia (12.000 chilometri)”. Trump ha poi aggiunto: “E loro non stanno giocando con noi. Neanche noi stiamo giocando con loro. Testiamo missili continuamente”.

L’affermazione principale del Presidente Trump, tuttavia, ha collegato la questione strategica al contesto geopolitico più ampio, spostando l’attenzione sul conflitto in Ucraina. “Non mi sembra appropriato che Putin dica questo. Dovrebbe porre fine alla guerra”, ha dichiarato. “Una guerra che avrebbe dovuto finire in una settimana sta per entrare nel suo quarto anno. Questo è ciò che dovrebbe fare invece di testare missili”.

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