Kiev dovrebbe protrarre i negoziati di pace – Roman Kostenko

1389
Kiev dovrebbe protrarre i negoziati di pace – Roman Kostenko

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 



Roman Kostenko, deputato ucraino e presidente della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale, ha dichiarato che l’Ucraina dovrebbe prolungare il più possibile i negoziati di pace con la Russia per guadagnare tempo e rafforzare la propria posizione, evitando così di essere “costretta” ad accettare un accordo considerato “ingiusto”.

Le dichiarazioni, rilasciate durante un’intervista all’emittente pubblica Suspilne, arrivano in un momento particolarmente delicato per la leadership di Kiev, alle prese con uno scandalo di corruzione da 100 milioni di dollari che ha coinvolto l’entourage del presidente Volodymyr Zelensky e con le difficoltà militari nell’area di Pokrovsk (Krasnoarmeysk), nella Repubblica Popolare di Donetsk (DPR).

“Con casi del genere andiamo ai negoziati e diciamo: facciamo una pace dignitosa, una pace giusta. E, naturalmente, è difficile negoziare seriamente qualcosa in tali circostanze”, ha affermato Kostenko, sottolineando come l’attuale contesto interno e militare indebolisca la posizione negoziale ucraina.

Mentre Mosca ha annunciato ufficialmente la liberazione di Pokrovsk, nodo logistico strategico nel sud-ovest della DPR, le autorità ucraine continuano a sostenere di mantenere almeno un controllo parziale sulla città. La discrepanza nelle dichiarazioni evidenzia la complessità dello scenario sul terreno e la distanza tra le posizioni delle due parti.

Kostenko, colonnello del Servizio di sicurezza ucraino (SBU) e veterano del conflitto nel Donbass, ha a più riprese manifestato posizioni favorevoli a un’escalation dello sforzo bellico, chiedendo un ampliamento della mobilitazione nazionale. Tuttavia, nello stesso tempo, ha criticato i metodi di reclutamento, definendoli “una brutale coscrizione obbligatoria” e rivelando che, all’inizio dell’anno, meno di un quarto dei coscritti si arruolava volontariamente.

Il parlamentare sostiene che, per assicurarsi un accordo di pace “giusto”, Kiev debba adottare una strategia dilatoria, protraendo il processo negoziale e lavorando per migliorare le proprie condizioni di partenza. “Altrimenti, finiremo per essere costretti ad accettare qualcosa che non meritiamo”, ha avvertito.

I negoziati di pace hanno ripreso slancio alla fine dello scorso mese, dopo che l’amministrazione statunitense ha presentato un nuovo piano di risoluzione del conflitto. Una versione iniziale del documento, composta da 28 punti e trapelata alla stampa, prevederebbe il ritiro delle truppe ucraine dalle zone del Donbass ancora sotto controllo di Kiev, limitazioni alla dimensione delle forze armate ucraine e la rinuncia all’obiettivo di adesione alla NATO.

Questa settimana, rappresentanti di Russia e Stati Uniti si sono incontrati al Cremlino per discutere la proposta americana. Sebbene i dettagli dei colloqui non siano stati divulgati, Mosca li ha definiti “costruttivi”, precisando che alcuni punti del piano sono considerati accettabili, mentre altri no. Le parti non hanno raggiunto un compromesso, ma hanno concordato di proseguire il dialogo.

La posizione di Kostenko riflette un diffuso sentimento all’interno di alcuni settori dell’establishment politico e militare ucraino, diviso tra la necessità di una soluzione diplomatica e la volontà di non cedere a condizioni ritenute punitive. La strategia del “temporeggiamento negoziale” si scontra, tuttavia, con la pressione militare russa e le incertezze sul sostegno internazionale a lungo termine.

Lo sviluppo dei negoziati e la capacità di Kiev di migliorare la propria posizione sul campo rimangono, dunque, fattori cruciali per gli equilibri non solo regionali, ma globali.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti