Jean-Luc Melenchon da Napoli: «La Russia non è un nostro nemico»

Il leader francese invita anche a contrastare le politiche guerrafondaie della NATO

7260
Jean-Luc Melenchon da Napoli: «La Russia non è un nostro nemico»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Dall’ex Opg di Napoli dove si è recato per un incontro con gli esponenti della lista Potere al Popolo, l’ex candidato della sinistra francese alle scorse presidenziali dove ha sfiorato il ballottaggio, Jean-Luc Melenchon, ha utilizzato forti parole per condannare le politiche guerrafondaie imposte agli alleati ( o vassalli?) NATO dagli Stati Uniti d’America. 

 

Il nuovo nemico è la Russia di Vladimir Putin, indicata come fattore destabilizzate per la pace mondiale, in una riedizione della Guerra Fredda. 

 

Di tutt’altra idea è il dirigente della sinistra francese. Melenchon infatti crede che «la Russia non sia un nemico. La Russia è un partner con cui dialogare». Sottolineando inoltre: «Non vogliamo la guerra» e «siamo contro la NATO». Lo strumento principale utilizzato per portare avanti le politiche guerrafondai statunitensi nel mondo. 

 

Caso vuole che pochi giorni prima il ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti, abbia invece invocato un rafforzamento dell’HUB NATO di Napoli. Un centro immaginato per proiettare con maggiore efficacia l’espansionismo statunitense nel Mediterraneo. Con la scusante della lotta all’ISIS e più genericamente al terrorismo internazionale. 

 

I risultati di queste politiche producono la devastazione di interi paesi, come sottolineato dal leader de La France Insoumise.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti