Israele rifiuta impegno per un cessate il fuoco permanente a Gaza

1007
Israele rifiuta impegno per un cessate il fuoco permanente a Gaza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il quotidiano Haaretz, ieri, ha ribadito che una delle principali controversie nei negoziati in corso in Qatar per gli ostaggi a Gaza e il cessate il fuoco è il rifiuto di Israele di impegnarsi a porre fine alla guerra dopo la seconda fase di un possibile accordo.

Hamas chiede un cessate il fuoco permanente ma, allo stesso tempo vuole che la guerra genocida finisca dopo la seconda fase dell'accordo.

Invece di impegnarsi per un cessate il fuoco permanente, nell’articolo di ipotizza che ci sarà un tentativo di presentare un impegno degli Stati Uniti a "lavorare con Israele per porre fine alla guerra". Questa circostanza comporterebbe che l’accordo dipende da una promessa degli Stati Uniti di fare pressione su Israele affinché ponga fine alle operazioni militari a Gaza, senza alcun impegno effettivo da parte di Israele.

Mentre sembra esserci uno stallo, da Washington insistono sul fatto che un accordo è "molto vicino". I funzionari di Hamas hanno anche detto ai media che i negoziati si stanno muovendo in una direzione positiva e che stanno aspettando che i funzionari israeliani che il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha inviato in Qatar approvino la loro ultima bozza di proposta.

Anche alcuni funzionari della nuova amministrazione Trump ritengono che un accordo potrebbe concretizzarsi presto, tra cui Steve Witkoff, che sarà l'inviato di Trump in Medio Oriente e che ha preso parte alle ultime negoziazioni.

Lo stesso Trump ha ripetutamente minacciato che ci sarebbe stato un "inferno" se Hamas non avesse iniziato a liberare gli ostaggi israeliani entro la sua investitura. Il vicepresidente eletto JD Vance ha dato un’idea di cosa possa significare in un'intervista rilasciata ieri.

"Significa consentire agli israeliani di mettere fuori combattimento gli ultimi due battaglioni di Hamas e la loro leadership. Significa sanzioni molto aggressive e penalità finanziarie per coloro che sostengono le organizzazioni terroristiche in Medio Oriente. Significa fare effettivamente il lavoro della leadership americana", ha minacciato Vance.

I repubblicani, tra l’altro, hanno rimproverato il presidente Biden per non aver fatto abbastanza per sostenere Israele, nonostante abbia fornito a Israele una quantità di aiuti militari senza precedenti.

___________________________________________________________________________________

GAZZELLA ONLUS HA BISOGNO DEL SUPPORTO DI TUTTI

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza

Acquistando "Il racconto di Suaad" - prigioniera palestinese - (Edizioni Q in collaborazione con LAD edizioni) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella" per la popolazione di Gaza:

https://www.ladedizioni.it/prodotto/2091/

È necessario il contributo di tutti. Grazie

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti