Israele e Marocco, intesa storica: arrivano ambasciatori e voli diretti
Israele e Marocco hanno concordato di rafforzare ulteriormente le proprie relazioni diplomatiche, elevando le rispettive missioni al rango di ambasciate e procedendo alla nomina ufficiale dei relativi ambasciatori.
L'intesa è stata raggiunta durante un incontro svoltosi a New York, promosso dall'ambasciatore statunitense presso le Nazioni Unite, Mike Waltz. Nell'occasione, il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar e l'omologo marocchino Nasser Bourita hanno inoltre stabilito di potenziare la cooperazione economica e commerciale, definendo l'imminente firma — prevista entro la fine dell'anno — di due accordi chiave sulla protezione degli investimenti e sulla prevenzione della doppia imposizione fiscale.
"L'instaurazione di piene relazioni diplomatiche, pacifiche e di amicizia tra Marocco e Israele risponde al comune interesse dei due Paesi e contribuirà a promuovere la causa della pace", si legge in una nota congiunta diffusa dalla missione degli Stati Uniti presso l'ONU. Le parti hanno concordato anche l'ampliamento delle tratte aeree, con il ripristino dei voli diretti gestiti dai vettori di entrambe le nazioni, e hanno confermato un programma di visite bilaterali di alto livello nel corso dei prossimi mesi.
L'annuncio coincide con il sesto anniversario degli Accordi di Abramo, il piano di distensione promosso dal Presidente statunitense Donald Trump durante la sua prima amministrazione. Nel tempo, l'iniziativa ha visto l'adesione di Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Marocco, Sudan e Kazakistan con l'obiettivo di normalizzare i rapporti diplomatici tra Israele e i Paesi a maggioranza musulmana.


