Iran, strappo con l’AIEA: “Non ci faremo più ingannare”

1620
Iran, strappo con l’AIEA: “Non ci faremo più ingannare”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Nuove forti tensioni sull’asse Iran-AIEA. Il Parlamento iraniano ha approvato una legge per sospendere la cooperazione con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), accusata di complicità morale e politica con gli attacchi americani e israeliani ai siti nucleari iraniani. Il provvedimento, annunciato da Alireza Salimi, membro dell’ufficio di presidenza del Majlis, vieta l’ingresso degli ispettori dell’AIEA fino a quando non saranno garantite la sicurezza degli impianti nucleari e la legittimità delle attività pacifiche del Paese, sotto la supervisione del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale.

Il presidente del Parlamento, Mohammad Baqer Qalibaf, ha duramente criticato l’AIEA per non aver condannato i recenti attacchi contro gli impianti di Natanz, Fordow e Isfahan, denunciando l’agenzia come "strumento nelle mani del regime sionista e degli Stati Uniti". L’Iran ha reagito all’ultima risoluzione anti-iraniana dell’AIEA – sostenuta da USA, Francia, Germania e Regno Unito – con il potenziamento del sito di Fordow e la minaccia di vietare l’ingresso al direttore Rafael Grossi, accusato di aver facilitato l’aggressione israeliana che ha causato morti tra scienziati e ufficiali iraniani.

Non ci faremo ingannare da nessuna promessa,” ha dichiarato Qalibaf, “e risponderemo con forza a ogni aggressione. Il mito della superiorità israeliana è finito”. Il governo iraniano considera ora l’AIEA parte attiva in un conflitto ingiustificato e annuncia un’accelerazione del programma nucleare, mentre i venti di guerra continuano a soffiare tra Teheran, Tel Aviv e Washington.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti