Iran, Qalibaf: “Sconfitta l’aggressione militare e il terrorismo interno”

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Iran, Qalibaf: “Sconfitta l’aggressione militare e il terrorismo interno”

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Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, ha dichiarato che Stati Uniti e Israele hanno subito “un’altra sconfitta” dopo il fallimento dei recenti disordini e attacchi terroristici in Iran. Secondo Qalibaf, le violenze degli ultimi giorni rappresentano la prosecuzione di una strategia già fallita: l’aggressione militare congiunta lanciata nel giugno 2025, che mirava a colpire le capacità strategiche iraniane, in particolare nel settore aerospaziale. Parlando a Teheran durante un incontro con il ministro degli Esteri iracheno Fuad Hussein,

Qalibaf ha accusato il governo israeliano di perseguire una politica di destabilizzazione sistematica dei Paesi musulmani, con l’obiettivo di dividerli e dominarli. Una linea, ha affermato, portata avanti da Benjamin Netanyahu con il sostegno politico e militare degli Stati Uniti e di alcune potenze europee. Secondo la leadership iraniana, l’ultima ondata di disordini avrebbe seguito uno schema preciso: colpire dall’interno attraverso il terrorismo, creare instabilità e poi aprire la strada a un’aggressione esterna.

Un piano che, sostiene Teheran, è stato sventato grazie all’intervento delle forze di sicurezza e alla tenuta del Paese. Sulla stessa linea il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, che ha parlato di una responsabilità diretta di Washington e Tel Aviv nei tentativi di destabilizzazione. Da Baghdad, intanto, arriva un messaggio di convergenza: la sicurezza di Iran e Iraq, ha detto Fuad Hussein, è parte integrante della sicurezza dell’intera regione.

Un monito chiaro: arretrare oggi significa indebolire tutti domani.


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