Il Regno Unito blocca accordo commerciale con Israele

2737
Il Regno Unito blocca accordo commerciale con Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Regno Unito ha compiuto una serie di passi in risposta all’escalation militare nella Striscia di Gaza, sospendendo le trattative per un accordo di libero scambio con Israele, convocando l’ambasciatore israeliano e imponendo nuove sanzioni contro i coloni della Cisgiordania. Lo ha annunciato il governo britannico, dopo le dichiarazioni del Primo Ministro Keir Starmer, che ha definito "scioccante" l’intensificazione del conflitto.

Il Ministro degli Esteri britannico, David Lammy, ha sottolineato che l’offensiva israeliana non rappresenta una soluzione per il rilascio degli ostaggi ancora detenuti a Gaza e ha esortato Israele a porre fine al blocco degli aiuti umanitari, in vigore dall’inizio di marzo. "Non possiamo restare in silenzio di fronte a questo peggioramento. È incompatibile con i principi alla base delle nostre relazioni bilaterali", ha dichiarato Lammy ai parlamentari, aggiungendo che la sospensione delle trattative commerciali è un "affronto ai valori del popolo britannico".

In una dichiarazione congiunta con Francia e Canada, il Regno Unito ha condannato l’espansione delle operazioni militari israeliane a Gaza, chiedendo la rimozione delle restrizioni agli aiuti. I tre Paesi hanno avvertito che adotteranno "ulteriori azioni concrete" se l’offensiva non cesserà. Intanto, il governo britannico ha sanzionato individui e gruppi nella Cisgiordania legati a violenze contro palestinesi, proseguendo una linea già avviata nel 2024 con sanzioni contro coloni e organizzazioni accusate di sostenere attacchi alle comunità locali.

La maggioranza della comunità internazionale considera illegali gli insediamenti israeliani nei territori occupati dal 1967. Lammy ha ribadito l’impegno del Regno Unito contro gli abusi dei diritti umani, mentre Starmer ha chiesto "un cessate il fuoco immediato" come unica via per liberare gli ostaggi e garantire gli aiuti. Intanto, secondo le autorità sanitarie di Gaza, la guerra ha causato oltre 53.000 vittime e lo sfollamento di quasi 2,3 milioni di persone, con il rischio imminente di carestia a causa del blocco di medicinali, cibo e carburante.

Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha difeso le operazioni militari, definendole una "guerra della civiltà contro la barbarie" e promettendo di "continuare a difendersi con mezzi legittimi fino alla vittoria totale". Tuttavia, la pressione internazionale cresce, mentre le critiche all’estremismo del governo israeliano si intensificano.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti