Il "fronte giapponese" della guerra a Russia e Cina

3825
Il "fronte giapponese" della guerra a Russia e Cina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Se non bastasse il fronte russo con la questione Ucriana-Donbass e le susseguenti sanzioni, c'è un altro scenario dove Washington affila le armi.

Ormai, non si può più definire una guerra fredda. Un conflitto è già in atto. Parlando di potenze nucleari, chiaro che non c'è da stare molto tranquilli. Gli Stati Uniti d'America seguono il loro disegno guerrafondaio in piena continuità come hanno dimostrato le varie amministrazioni che si sono avvicendate negli ultimi 30 anni. Come nella loro tradizione cercheranno il pretesto per provocare nuove guerre.

Così, giusto per scaldare gli animi, le autorità statunitensi hanno sottolineato di essere disponibili a proteggere il Giappone  anche con armi nucleari  nel quadro del Trattato di cooperazione e sicurezza reciproca firmato dai due paesi nel 1960, secondo una dichiarazione della Casa Bianca pubblicata ieri, a seguito del recente colloqui del presidente degli Stati Uniti Joe Biden con il primo ministro giapponese Yoshihide Suga.

"Insieme ci impegniamo a dimostrare che le nazioni libere e democratiche, lavorando insieme, sono in grado di affrontare le minacce globali del COVID-19 e dei cambiamenti climatici, resistendo alle sfide di un ordine internazionale libero e aperto basato su regole", si legge nel testo, una vera lezione di moderna retorica guerrafondaia.

Gli Stati Uniti e il Giappone si sono impegnati a "migliorare la deterrenza e le capacità di risposta in linea con l'ambiente di sicurezza sempre più impegnativo, ad  approfondire la cooperazione in materia di difesa in tutte le aree , compresi il cyberspazio e lo spazio, e a rafforzare la deterrenza estesa".

Ritengono inoltre che alcune delle attività della Cina nella regione indo-pacifica  "siano incompatibili con l'ordine internazionale basato su regole"  e ne minacciano "la pace e la stabilità". Tra le attività di Pechino classificate come sfide, la dichiarazione ha menzionato azioni nel Mar Cinese Meridionale e problemi a Hong Kong, Xinjiang e Taiwan.

I leader di entrambi i paesi hanno anche ribadito il loro impegno per la completa denuclearizzazione della Corea del Nord. Loro, invece, possono fare qualsiasi cosa con le armi e soprattutto con el scorie di nucleari, quelle di Fukushima, ad esempio, che verranno gettate nell'Oceano Pacifico.

I capi di Stato hanno esortato Pyongyang a rispettare gli impegni nel quadro delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Insomma, il mondo alla rovescia.

La risposta della Cina

Nel frattempo, l'ambasciata cinese a Tokyo si è pronunciata contro le dichiarazioni della parte giapponese e ha avvertito che potrebbero peggiorare le relazioni bilaterali tra i paesi.

"Recentemente, il Giappone ha intrapreso una serie di azioni negative su questioni legate alla Cina, che  ha causato gravi danni alla fiducia politica  tra le due parti, creando ostacoli agli sforzi di sviluppo delle relazioni bilaterali", si legge nel messaggio pubblicato  nel bollettino web della missione diplomatica. "Esortiamo la parte giapponese a rispettare i principi e gli impegni pertinenti dei quattro documenti politici tra Cina e Giappone, per garantire che le relazioni tra i due paesi non diventino turbolente, stagnanti o arretrate", ha ribadito l'ambasciata.

Allo stesso modo, dal gigante asiatico hanno commentato che i colloqui e la dichiarazione congiunta dei leader di Giappone e Stati Uniti hanno presentato accuse infondate contro di loro, "hanno interferito sgarbatamente negli affari interni della Cina e hanno violato la sovranità territoriale del Paese". 

La sede diplomatica cinese ha espresso la sua forte insoddisfazione e ferma opposizione a queste dichiarazioni.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti