“Il crollo - diario del G8”: terzo documentario della Trilogia del Rimosso
“Il crollo - diario genovese di quei giorni del 2001 al G8” (67’, 2024), disponibile in rete sui nostri canali a partire dalle 18 di sabato 18 luglio 2026 a questo link:
Già pubblicato in esclusiva per gli abbonati dell’AntiDiplomatico, è ora disponibile per tutti in occasione del 25° anniversario del G8 a Genova.
Guarda il trailer:
https://www.youtube.com/watch?
Il documentario nasce da un articolo pubblicato nel 2021:
Il documentario è parte di una trilogia, iniziata con il documentario “Una storia antidiplomatica” (75’, 2024), disponibile a questo link:
https://www.youtube.com/watch?
La trilogia si è conclusa con il documentario “Saif e la Libia - il ritorno del domani” (70’, 2026), pubblicato la scorsa settimana, disponibile a questo link:
https://www.youtube.com/watch?
IL CROLLO - diario genovese di quei giorni del 2001 al G8
(67’, 2024)
Una produzione de L’AntiDiplomatico
Un film documentario di Michelangelo Severgnini
Scritto, musicato e montato da Michelangelo Severgnini
Con le riprese inedite girate dall’autore al G8 di Genova nel luglio 2001.
Il crollo pilotato di una generazione, per auto-sabotaggio, che spense la fiamma no-global prima che divampasse l'incendio.
Un crollo che lasciò in piedi una sola sinistra: la sinistra della NATO, anti-rivoluzionaria, orfana dell’URSS e bisognosa di filantropi.
La sinistra della militanza a gettone, di un altro mondo possibile finché arriva lo stipendio.
24 anni e diversi finanziamenti dopo, i leader di quel movimento no-global sono ora globalisti, fact-checkers, guerrafondai anti-russi, sostenitori delle rivoluzioni colorate, dei certificati vaccinali e della schiavitù.
La reazione spropositata delle forze dell'ordine fu la trappola dove pensatori nell'ombra, cripto-finanziati dal capitale, hanno condotto i corpi e le menti del movimento.
Una generazione che ha inaugurato un paradigma: giocare a salvare gli sfruttati con i soldi degli sfruttatori.
Una generazione che ha trasformato l'anti-fascismo nella difesa delle ZTL.
Una generazione che ha conquistato il castello vendendosi al castellano.
Una generazione che ha preferito cambiare il nome alle cose, piuttosto che cambiare le cose.


