Il caso Fedorov travolge l'esercito: Zelensky cambia il comandante in capo

2843
Il caso Fedorov travolge l'esercito: Zelensky cambia il comandante in capo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La crisi politica apertasi in Ucraina con la rimozione del ministro della Difesa Mikhail Fedorov continua a produrre effetti ai massimi livelli dello Stato. Il presidente Volodymyr Zelensky ha infatti destituito il comandante in capo delle Forze Armate, Oleksandr Syrsky, nominando al suo posto il comandante delle Forze Congiunte, il maggior generale Mikhail Drapaty. Il cambio ai vertici militari arriva dopo giorni di forti tensioni interne. L'allontanamento di Fedorov ha infatti innescato manifestazioni di protesta nelle principali città del Paese, da Kiev a Leopoli, passando per Odessa e Dnipro.

Migliaia di persone sono scese in piazza chiedendo il reintegro dell'ex ministro, mentre davanti all'Ufficio presidenziale sono comparsi cartelli che accusano Zelensky di decisioni arbitrarie e di una crescente deriva autoritaria. Il malcontento ha investito anche le Forze Armate. Il vicecomandante dell'Aeronautica ucraina, colonnello Pavel Elizarov, ha rassegnato le dimissioni in segno di protesta, definendo l'uscita di scena di Fedorov un duro colpo per la capacità difensiva del Paese. Secondo diverse ricostruzioni, alla base dello scontro vi sarebbe il conflitto ormai aperto tra Fedorov e Syrsky.

L'ex ministro avrebbe criticato il comandante per l'incapacità di affrontare apertamente i problemi dell'esercito e per una gestione caratterizzata da lotte interne, arrivando a chiederne la sostituzione. Media locali riferiscono inoltre che Fedorov, grazie alla sua crescente popolarità e al suo profilo riformista, fosse ormai considerato un potenziale rivale politico di Zelensky in vista di future elezioni. Proprio questo elemento avrebbe alimentato le tensioni all'interno del potere ucraino. Anche osservatori internazionali hanno evidenziato la portata della crisi. The Economist ha definito il licenziamento di Fedorov l'innesco di una crisi di governo, sottolineando come l'ufficio presidenziale sia stato attraversato da forte preoccupazione nei giorni successivi alla decisione.

La sostituzione di Syrsky con Drapaty appare dunque come il tentativo di Zelensky di ristabilire il controllo su un sistema politico e militare attraversato da profonde divisioni, mentre crescono le critiche interne sulla gestione del potere e di una guerra ormai perduta.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti