Il capo dell'intelligence tedesca afferma che la Russia potrebbe attaccare la Nato

2538
Il capo dell'intelligence tedesca afferma che la Russia potrebbe attaccare la Nato

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Bruno Kahl, a capo del servizio di intelligence estero tedesco (BND), ha citato il conflitto in Ucraina per giustificare un significativo aumento delle spese militari del Paese, sostenendo che Mosca potrebbe prendere di mira l'Alleanza Atlantica una volta conclusa la guerra.

Secondo Kahl, l’Ucraina rappresenterebbe solo "un primo passo" della Russia verso l’Occidente. "Abbiamo informazioni dell'intelligence che confermano questa ipotesi", ha dichiarato, difendendo la necessità di un massiccio incremento del budget militare e la possibile reintroduzione della leva obbligatoria.

"Alcuni a Mosca dubitano che l’articolo 5 della NATO verrebbe effettivamente applicato e potrebbero volerlo mettere alla prova", ha aggiunto il capo del BND, sottolineando lo scetticismo russo sulla volontà degli Stati Uniti di difendere gli alleati europei. "Credono che l’America non sia disposta a mandare i suoi soldati a morire per Tallinn, Riga o Vilnius".

Kahl ha anche evocato lo scenario di un’infiltrazione russa in Estonia sotto forma di "omini verdi" – un riferimento ai presunti commando impiegati in Crimea nel 2014 – con il pretesto di proteggere la minoranza russofona. All’epoca, Mosca giustificò l’intervento come una risposta al referendum con cui la Crimea scelse di riunirsi alla Russia, dopo il colpo di stato sostenuto dagli USA a Kiev.

Secondo il capo dell’intelligence tedesca, la Russia mirerebbe a "riportare la NATO alla situazione degli anni ’90", spingendo gli Stati Uniti fuori dall’Europa. Mosca, dal canto suo, considera l’espansione verso est dell’Alleanza una minaccia diretta e una delle cause scatenanti del conflitto in Ucraina. Il Presidente Vladimir Putin ha più volte ribadito che la Russia non intende attaccare i Paesi NATO, a meno di non essere provocata per prima. Tuttavia, Mosca ha avvertito che il sostegno militare occidentale a Kiev rende di fatto l’Alleanza "parte in causa" nella guerra.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Dialogo e imprese: la delegazione italiana a Hangzhou   Una finestra aperta Dialogo e imprese: la delegazione italiana a Hangzhou

Dialogo e imprese: la delegazione italiana a Hangzhou

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Quanto vale una vita? di Giuseppe Giannini Quanto vale una vita?

Quanto vale una vita?

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti