Il 91% dei venezuelani sostiene la presidente ad interim Delcy Rodríguez
Hinterlaces segnala un sostegno del 91% a Delcy Rodríguez nella sua ultima rilevazione
Un sostegno popolare molto forte è quello che emerge in Venezuela verso la presidente incaricata, Delcy Rodríguez, e un fermo rifiuto delle recenti azioni militari e politiche degli Stati Uniti contro il paese bolivariano, secondo quanto rivela il recente studio Monitor País della società di sondaggi Hinterlaces. I dati, resi noti questo martedì, dipingono il quadro di una nazione che, nel mezzo di una profonda crisi internazionale, serra le fila attorno alla sua leadership istituzionale.
Secondo il sondaggio, il 91% dei venezuelani ritiene che il momento attuale esiga unità e sostegno alla presidente incaricata, Delcy Rodríguez, di fronte a qualsiasi forma di opposizione. Il presidente di Hinterlaces, Oscar Schemel, ha sottolineato che si tratta di una "maggioranza schiacciante" che opta per l'appoggio, una tendenza che si intensifica notevolmente all'interno del chavismo, dove il 92% esprime un'opinione favorevole su Rodríguez. Nell'insieme nazionale, il 79% degli intervistati ha una visione positiva dell'attuale presidnete ad interim della Repubblica Bolivariana del Venezuela.
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Il sostegno istituzionale è accompagnato da un netto rigetto verso gli eventi che hanno portato Rodríguez alla presidenza ad interim. Lo studio evidenzia che il 94% della popolazione condanna il sequestro del presidente costituzionale Nicolás Maduro e della prima combattente, Cilia Flores, avvenuto lo scorso 3 gennaio durante un'assalto militare statunitense a Caracas. Parimenti, il 95% dei venezuelani si oppone all'aggressione militare nordamericana, sottolineando un ampio consenso nazionale contro l'ingerenza straniera.
Delcy Rodríguez ha assunto l'incarico il 5 gennaio, per designazione del Tribunale Supremo di Giustizia, come prevede la Costituzione e con l'obiettivo dichiarato di garantire la continuità amministrativa dello Stato e la difesa integrale della nazione durante l'assenza forzata del presidente Maduro.
L'analista Oscar Schemel, in dichiarazioni all'emittente televisiva Venezolana de Televisión, ha interpretato questi risultati come il riflesso di una "solida coesione all'interno delle file rivoluzionarie" e un "sostegno schiacciante" alla leadership di Rodríguez. Lo studio conclude che esiste un ampio consenso nazionale attorno alla necessità di coesione istituzionale e difesa della sovranità, configurando un clima di unità di fronte a quella che viene percepita come una crisi politica internazionale imposta dall'esterno.

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