Colpita dall'Iran la portaerei USS Abraham Lincoln?

Teheran rivendica un attacco missilistico alla nave statunitense, non confermate da fonti indipendenti.

29083
Colpita dall'Iran la portaerei USS Abraham Lincoln?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 


di Francesco Fustaneo

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha in data odierna (1 marzo n.d.r) rivendicato il lancio di quattro missili balistici contro la portaerei statunitense USS Abraham Lincoln, in quello che, se verificato, rappresenterebbe un duro colpo diretto a un simbolo della potenza militare di Washington.

L'annuncio, diffuso attraverso il settimo comunicato stampa dell'IRGC ripreso dall'agenzia Tasnim, segna una drammatica intensificazione del conflitto in corso. Secondo la nota ufficiale: "I potenti attacchi delle forze armate della Repubblica islamica dell'Iran contro lo stanco corpo militare del nemico sono entrati in una nuova fase e la terra e il mare diventeranno sempre più il cimitero degli aggressori terroristici".

Al momento, l'affermazione di Teheran non ha ricevuto alcuna conferma indipendente e rimane avvolta nel mistero. Le autorità statunitensi non hanno ancora rilasciato commenti ufficiali che avvalorino quanto affermato dalle autorità iraniane.

La USS Abraham Lincoln, secondo immagini satellitari verificate da BBC Verify in un articolo pubblicato lo scorso 16 febbraio, si trovava almeno fino a quella data al largo delle coste dell'Oman. La Lincoln è il cuore di un gruppo d'attacco di formidabile potenza: oltre ai più moderni caccia stealth F-35, in grado di eludere i radar nemici, è scortata da tre cacciatorpediniere lanciamissili Tomahawk e, solitamente, da un sottomarino d'attacco a propulsione nucleare. Colpire un tale obiettivo rappresenterebbe un salto di qualità nello scontro.

 

Prime vittime statunitensi

A fronte di un contesto di informazioni frammentarie e di difficile verifica, il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha invece annunciato la morte di tre militari statunitensi in azione, senza fornire ulteriori dettagli su luogo e modalità. Si tratta delle prime vittime ufficiali da quando gli Stati Uniti hanno iniziato l'offensiva contro l'Iran sabato. Altri cinque soldati sono rimasti "gravemente feriti", ha precisato la nota del Centcom, che ha aggiunto che i nomi dei caduti non verranno divulgati prima di 24 ore dalla notifica ai familiari.

Nella giornata di sabato, annunciando l'inizio dell'operazione militare statunitense, il Presidente Donald Trump aveva evocato la possibilità di perdite, dichiarando: "le vite degli eroi americani potrebbero andare perse e potremmo avere delle vittime. Questo accade spesso in guerra".

Francesco Fustaneo

Francesco Fustaneo

Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie presso l'Università degli Studi di Palermo.
Giornalista pubblicista dal 2014, ha scritto su diverse testate giornalistiche e riviste tra cui l'AntiDiplomatico, Contropiano, Marx21, Quotidiano online del Giornale di Sicilia. 
Si interessa di geopolitica, politica italiana, economia e mondo sindacale

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti