Colpita dall'Iran la portaerei USS Abraham Lincoln?

Teheran rivendica un attacco missilistico alla nave statunitense, non confermate da fonti indipendenti.

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Colpita dall'Iran la portaerei USS Abraham Lincoln?

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di Francesco Fustaneo

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha in data odierna (1 marzo n.d.r) rivendicato il lancio di quattro missili balistici contro la portaerei statunitense USS Abraham Lincoln, in quello che, se verificato, rappresenterebbe un duro colpo diretto a un simbolo della potenza militare di Washington.

L'annuncio, diffuso attraverso il settimo comunicato stampa dell'IRGC ripreso dall'agenzia Tasnim, segna una drammatica intensificazione del conflitto in corso. Secondo la nota ufficiale: "I potenti attacchi delle forze armate della Repubblica islamica dell'Iran contro lo stanco corpo militare del nemico sono entrati in una nuova fase e la terra e il mare diventeranno sempre più il cimitero degli aggressori terroristici".

Al momento, l'affermazione di Teheran non ha ricevuto alcuna conferma indipendente e rimane avvolta nel mistero. Le autorità statunitensi non hanno ancora rilasciato commenti ufficiali che avvalorino quanto affermato dalle autorità iraniane.

La USS Abraham Lincoln, secondo immagini satellitari verificate da BBC Verify in un articolo pubblicato lo scorso 16 febbraio, si trovava almeno fino a quella data al largo delle coste dell'Oman. La Lincoln è il cuore di un gruppo d'attacco di formidabile potenza: oltre ai più moderni caccia stealth F-35, in grado di eludere i radar nemici, è scortata da tre cacciatorpediniere lanciamissili Tomahawk e, solitamente, da un sottomarino d'attacco a propulsione nucleare. Colpire un tale obiettivo rappresenterebbe un salto di qualità nello scontro.

 

Prime vittime statunitensi

A fronte di un contesto di informazioni frammentarie e di difficile verifica, il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha invece annunciato la morte di tre militari statunitensi in azione, senza fornire ulteriori dettagli su luogo e modalità. Si tratta delle prime vittime ufficiali da quando gli Stati Uniti hanno iniziato l'offensiva contro l'Iran sabato. Altri cinque soldati sono rimasti "gravemente feriti", ha precisato la nota del Centcom, che ha aggiunto che i nomi dei caduti non verranno divulgati prima di 24 ore dalla notifica ai familiari.

Nella giornata di sabato, annunciando l'inizio dell'operazione militare statunitense, il Presidente Donald Trump aveva evocato la possibilità di perdite, dichiarando: "le vite degli eroi americani potrebbero andare perse e potremmo avere delle vittime. Questo accade spesso in guerra".

Francesco Fustaneo

Francesco Fustaneo

Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie presso l'Università degli Studi di Palermo.
Giornalista pubblicista dal 2014, ha scritto su diverse testate giornalistiche e riviste tra cui l'AntiDiplomatico, Contropiano, Marx21, Quotidiano online del Giornale di Sicilia. 
Si interessa di geopolitica, politica italiana, economia e mondo sindacale

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