Gli USA ammettono di aver perso l'opportunità di rovesciare Assad

La Casa Bianca ha ribadito che è necessario accettare che è solo il popolo siriano a dover determinare il futuro del suo presidente, Bashar al-Assad.

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Gli USA ammettono di aver perso l'opportunità di rovesciare Assad

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Il portavoce del governo degli Stati Uniti, Sean Spicer ha dichiarato, ieri, che Washington deve riconoscere la realtà politica della Siria, ovvero che Asad è il presidente e leader sovrano di questo paese .
 
"C'è una realtà politica, dobbiamo accettare dove siamo ora (...) Abbiamo avuto l'opportunità e ora abbiamo bisogno di concentrarci su come sconfiggere l'ISIS, (Daesh in arabo)", ha spiegato Spicer.
 
Il funzionario ha ammesso ai giornalisti che l'amministrazione dell'ex presidente Barack Obama ha perso l'occasione per rovesciare il governo siriano  e che le circostanze attuali non consentono agli Stati Uniti di agire contro il presidente siriano.

In dichiarazioni simili, giovedì scorso, il segretario di Stato, Rex Tillerson, aveva ammesso come la posizione a lungo termine del presidente Al-Assad sarà decisa dal popolo siriano.
 
Dall'inizio della crisi in Siria nel marzo 2011, Stati Uniti d'America hanno sempre sostenuto i gruppi armati dell'opposizione nella lotta contro il governo legittimo di Damasco e chiedendo sempre che Assad andasse via.
 
 

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