Genocidio Gaza: la Turchia emette un mandato di arresto per Netanyahu

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Genocidio Gaza: la Turchia emette un mandato di arresto per Netanyahu

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di Agata Iacono

Secondo un comunicato stampa dell'ufficio della procura generale di Istanbul, del 7 novembre 2025, i mandati di cattura riguardano numerosi alti funzionari israeliani, tra cui il ministro della Difesa Israel Katz, il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, il ministro per le frontiere e la sicurezza Eyal Zamir e il comandante delle forze navali israeliane David Saar Salama.

L'indagine si concentra su quella che le autorità turche descrivono come violenza sistematica contro i civili a Gaza. La procura ha citato episodi specifici risalenti all'ottobre 2023, tra cui gli attacchi all'ospedale battista di Al-Ahli del 17 ottobre 2023 e i danni all'ospedale battista di Ebli del 21 ottobre 2023, che hanno causato numerose vittime civili.
I procuratori turchi hanno fatto riferimento anche all'uccisione degli operatori umanitari della World Central Kitchen avvenuta il 1° aprile 2024, quando diversi dipendenti furono colpiti durante le operazioni umanitarie.

Le accuse derivano dalle accuse secondo cui le operazioni militari israeliane avrebbero sistematicamente preso di mira civili e infrastrutture a Gaza, bloccando gli aiuti umanitari e impedendo l'accesso all'assistenza medica. I pubblici ministeri hanno fatto riferimento alle dichiarazioni rilasciate tramite la Sumud Flotilla, che a loro dire avrebbe tentato di consegnare aiuti a Gaza attraverso rotte marittime.

 Türkiye Today

Lo riportano anche The Times of Israel e l'agenzia Anadolu.

Israele ha subito reagito, definendo il mandato di arresto per genocidio emesso dalla Turchia nei confronti di Netanyahu come "trovata pubblicitaria"
Il ministro degli Esteri Gideon Saar ha detto su X: "Israele respinge fermamente, con disprezzo, l'ultima trovata delle pubbliche relazioni del tiranno (il presidente Recep Tayyip) Erdogan".

 

Agata Iacono

Agata Iacono

Sociologa e antropologa

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