Francia, i gilet gialli 'decapitano' Macron

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Francia, i gilet gialli 'decapitano' Macron

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La popolarità di Macron è al minimo storico. Addirittura è riuscito nell’impresa di superare in negativo il suo predecessore Hollande, non proprio benvoluto, per usare un eufemismo dal popolo francese.

 

Il neoliberista convinto Macron, come dicevamo, non se la passa meglio. Con il movimento dei gilet gialli in rivolta che lo vuole fuori dall’Eliseo. Proprio i gilet gialli sono stati protagonisti di una messinscena che ha causato clamore e polemiche in Francia. 

 

Circa 90 manifestanti vestiti con il simbolo della protesta che da oltre un mese scuote la Francia hanno infatti inscenato la decapitazione del presidente transalpino, in un parco della città di Angouleme, una città del sud-ovest. 

 

I gilet gialli di Angouleme hanno decapitato un'effige di Emmanuel Macron con un'ascia, messo la sua "testa" su un palo e poi ballato. Non è chiaro se il giorno sia stato scelto deliberatamente, ma il 21 dicembre il presidente francese Macron ha festeggiato il suo 41° compleanno. 

 

La ‘performance’ macabra è divenuta rapidamente virale sui social network francesi e della vicenda si sono occupati anche i media nazionali ed esteri. Le foto mostrano i gilet gialli che tagliano la testa dell'effigie di Macron con una grande ascia. Se ciò non bastasse, la testa finta - con una maschera del volto del presidente - è stata quindi posta su un palo. I manifestanti hanno poi continuato a danzare intorno a una barricata in fiamme dopo aver dato alle fiamme il resto dell'effigie ‘decapitata’. 

 

La ‘protesta’ se così si può definire, non è dicerto passata inosservata alle autorità cittadine, con la prefettura locale che in comunicato parla di azioni che «potrebbero essere considerate come criminali». 

 

Il procuratore regionale Jean-David Cavaillé ha dichiarato al quotidiano Sud Ouest che le autorità hanno aperto un'indagine penale per «istigazione a delinquere e all’odio». 

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