FCA, Magneti Marelli e come si distrugge il lavoro in Italia

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FCA, Magneti Marelli e come si distrugge il lavoro in Italia


di Alessandro Volpi

Come si distrugge il lavoro nel nostro paese.

Nel 2019 l'allora Fca, in pratica la Fiat, vendeva per 5,8 miliardi di euro l'azienda storica Magneti Marelli alla giapponese Calsonic Kansei, ora di proprietà del fondo finanziario onnipresente in Italia Kkr.

Da allora, i dipendenti italiani della Magneti Marelli si sono ridotti a meno di 7 mila, di cui circa 250 in "licenziamento" congelato. Nel frattempo il gruppo in questione ha raggiunto i 50 mila dipendenti in giro per il mondo.

Vale la pena ricordare ancora due cose.

La prima. Nel 2020, quando l'accordo di vendita si completò, Stellantis che era subentrata a Fce ottenne dallo Stato italiano 6,2 miliardi di incentivi attraverso un prestito con la garanzia pubblica di Sace.

La seconda: gli azionisti di Fca, Exor in primis, maturarono da quell'operazione di vendita 1,5 miliardi di euro di dividendi.

Il capitalismo italiano. A proposito; Kkr ha acquisito ora la rete italiana e il governo "compartecipa" con 2 miliardi di euro.

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