Evo Morales: "Soleimani è stato un eroe della lotta contro l'imperialismo"

723
Evo Morales: "Soleimani è stato un eroe della lotta contro l'imperialismo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

da https://www.resumenlatinoamericano.org

Traduzione di Marx21.it

L'ex presidente boliviano elogia le lotte del tenente generale iraniano contro l'imperialismo e in difesa della sovranità delle nazioni che si trovano sotto aggressione straniera.


"La lotta contro l'imperialismo ha nel mondo eroi e martiri, come il generale Qasem Soleimani, assassinato un anno fa", ha detto l'ex presidente della Bolivia, Evo Morales, attraverso un messaggio diffuso sul suo account Twitter, in omaggio al tenente generale Soleimani, comandante della Forza Quds dei Guardiani del Corpo della Rivoluzione Islamica (IRGC) dell'Iran.

Nel suo tweet "scritto in occasione del primo anniversario dell'assassinio del tenente generale iraniano", Morales ha anche assicurato che "i popoli riconoscono la sua lotta per la giustizia e la difesa della sovranità delle nazioni che subiscono aggressioni esterne".

Lo stratega militare persiano è considerato da molti l'alfiere della lotta contro i gruppi terroristici nella regione dell'Asia occidentale, poiché ha svolto un ruolo importante nel porre fine alla lunga presenza delle forze di occupazione statunitensi in Iraq, un paese che hanno invaso nel 2003.

Infatti, poiché le attività del generale Soleimani minacciavano gli interessi degli Stati Uniti e di Israele nella regione, Washington si è incaricata in prima persona di eliminarlo e si è assunta, con grande orgoglio, la responsabilità del suo assassinio, come sottolineano diversi esperti.

Gli Stati Uniti, in un atto codardo e terroristico, il 3 gennaio 2020, hanno assassinato il prominente generale iraniano e il vice comandante delle Unità di mobilitazione popolare irachena (Al-Hashad Al-Shabi, in arabo), Abu Mahdi al- Muhandis, a Baghdad, la capitale dell'Iraq.

Tuttavia, questo attacco terroristico ha scatenato un'ondata di condanne e indignazione in tutto il mondo. Diversi paesi, come Venezuela, Russia, Cina, Siria e Iraq, hanno condannato l'assassinio di Soleimani.

L'Iran assicura che ciò che ha motivato l'assassinio del suo eroe nella lotta al terrorismo è la frustrazione generata a Washington dall'Asse della Resistenza contro le sue cospirazioni con il regime israeliano nell'area.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti