Erdogan: Assad può essere parte del processo di transizione in Siria

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, uno dei maggiori sostenitori della destituzione del presidente siriano Bashar Assad, ha dichiarato che una soluzione che includa il leader siriano è possibile nel corso del processo di transizione in Siria.

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Erdogan: Assad può essere parte del processo di transizione in Siria

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Francesco Guadagni

Secondo quanto ha riportato l'edizione in lingua inglese del portale di informazione turco "Todayszaman", il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, oggi, al termine della preghiera del Aid al-Adha, la Festa del Sacrificio, ha dichiarato: "È possibile che questo processo [di transizione] possa essere senza Assad e che possa continuare con Assad. Tuttavia, nessuno vede un futuro con Assad in Siria. È impossibile per loro [i siriani] accettare un dittatore che ha portato alla morte 350.000 persone."

Queste dichiarazioni rappresentano, comunque, un ammorbidimento della posizione della Turchia nei confronti di Assad.
Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno già fatto dichiarazioni simili, la Germania è stata ancora più esplicita, in merito, mentre la Russia ha rafforzato il suo sostegno ad Assad con gli aiuti militari al paese arabo. Il Segretario di Stato Usa John Kerry ha recentemente affermato che i tempi di uscita di scena di Assad, a seguito di un accordo di pace,sarebbero negoziabili.
Proprio queste dichiarazioni di Kerry avevano indotto ad un rimprovero rapido della Turchia, espresso dal ministro degli Esteri Feridun Sinirlioglu, il quale aveva ribadito il rifiuto a qualsiasi soluzione che non escluda Assad fin dall'inizio. 

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