Dicembre 2016. Mappa del conflitto in Siria

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Dicembre 2016. Mappa del conflitto in Siria

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Nel suo report, Al Masdar news sottolinea come il mese di Dicembre abbia dimostrato di essere il mese più critico del 2016, dopo che diverse zone sono passate sotto il controllo dei vari attori in questi quasi 6 anni della lunga guerra alla Siria.
 
Partendo dal fronte di Damasco, le forze armate siriane sono riuscite a ottenere che i "ribelli" dei gruppi Harakat Ahrar Al-Sham e Jabhat Fateh Al-Sham accettessero di consegnare le città di Khan Al-Sheih, Al-Tal, e Kanakir dopo 5 anni di guerra nella regione del Ghouta occidentale, zona rurale della Capitale siriana.


 
Con queste città sotto il controllo del governo, l'Esercito siriano può ora concentrarsi su 2 aree principali: le alture del Golan e il Ghouta orientale.
 
A nord-est di Damasco, l'antica città siriana di Palmyra (Tadmur) è stato ancora una volta conquistata dall'ISIS dopo un attacco rapido che ha colto le forze armate siriane alla sprovvista nel vasto deserto siriano.
 
Oltre Palmyra, i terroristi dell'ISIS hanno conquistato tutti i campi di petrolio e gas ad est di Homs, lasciando le forze armate siriane in una situazione disperata nei pressi nell'ultimo aeroporto nelle loro mani nella provincia.
 
Ovvio, che la notizia più importante per la Siria nel mese di dicembre è stata la rapida avanzata del dell'Esercito siriano ad Aleppo Est con conseguente resa dei quartieri che erano sotto controllo jihadista.
 
Ora che Aleppo orientale è sotto il loro controllo, le forze armate siriane possono ora rivolgere l'attenzione al confine del Governatorato di Idlib, dove i "ribelli" hanno cercato di costruire le loro difese da quasi tre mesi.
 
 
 

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