Cosa nascondono gli Usa dietro il siluramento di Brett Crozier?

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Il 3 aprile, Brett Crozier, capitano della portaerei nucleare USS Theodore Roosevelt è stato silurato dal segretario supplente della Marina militare Thomas Modly peraver fatto trapelare alla stampa una lettera in cui ha chiesto di trasferire in isolamento i marinai a bordo della nave da lui comandata. Secondo quelli che sono i valori degli Stati Uniti, Crozier dovrebbe essere considerato un eroe poiché con la sua azione ha cercato di salvare le vite di migliaia di marinai sulla nave. Al contrario questo eroe ha subito una punizione immeritata.


Alla fine di marzo, diversi marinai imbarcati sulla nave sono stati contagiati dal Covid-19 e Crozier ha inviato ai vertici della Marina una lettera nella quale ha affermato che la situazione sulla nave “si stava deteriorando molto velocemente” e che per tale motivo sarebbe stato necessario trasferire i marinai in isolamento.


Secondo le notizie di CNN riferite venerdì 27 marzo da un funzionario del dipartimento della difesa degli Stati Uniti, ben 137 marinai della Theodore Roosevelt sono risultati positivi al Covid-19?oltre il 10% del numero totale dei casi accertati nell’esercito americano. Secondo le autorità militari Usa questa situazione è stata provocata dal “cattivo giudizio” esercitato da Crozier - un’affermazione veramente ironica.


Secondo l’opinione di molti analisti sono principalmente tre le ragioni dietro al siluramento di Crozier. La prima è quella di punire l’alto ufficiale per aver comunicato il contenuto della lettera alla stampa. In secondo luogo, la marina militare ha dovuto trovare un “capro espiatorio” su cui addossare la responsabilità della diffusione del virus sulla nave - non bisogna dimenticare che il governo americano è stato criticato più volte per non aver attuato misure corrette di prevenzione e controllo dell’epidemia. Infine, le autorità militari degli Stati Uniti hanno ritenuto che questo “incidente” ha portato conseguenze negative alla sua deterrenza strategica, perciò ha subito deciso di silurare Crozier per evitare il ripetersi di episodi di questo tipo.


C’è da sperare che alcuni vertici militari e politici di alto livello degli Stati Uniti smettano quanto prima di nascondere la realtà, superino i problemi creati dal burocratismo e si impegnino in modo concreto nella lotta contro l’epidemia per garantire la vita del popolo e dei loro militari.


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