Brasile. La polizia attacca manifestanti indigeni davanti il Parlamento. 4 arresti

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Brasile. La polizia attacca manifestanti indigeni davanti il Parlamento. 4 arresti

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La polizia militare brasiliana giovedì ha caricato violentemente migliaia di membri delle tribù indigene che manifestavano di fronte al Parlamento di Brasilia rivendicando maggiori diritti.

Molti manifestanti, circa tre mila, si sono accampati nell'area di fronte all'ingresso e sono stati caricati dalla polizia con proiettili di carta, spray al peperoncino, fumogeni. In risposta gli indigeni hanno lanciato frecce alla polizia in direzione del Congresso.










In diverse occasioni, le donne indigene hanno cercato di creare uno scudo umano di fronte al Congresso. Tuttavia, il gruppo è stato disperso dalla polizia. Secondoi report locali, una delle donne indigene è stata ferita, mentre almeno quattro sono stati gli arresti. 

Lunedì diverse organizzazioni indigene hanno formato il cosiddetto Acampamento Terra Livre di fronte al Parlamento di Brasilia. L'accampamento doveva divenire il quartier generale per cinque giorni di proteste con l'obiettivo di richiedere rispetto per la terra, la demarcazione chiara delle terre indigene, la fine dei tagli per le organizzazioni pubbliche che si occupano dei diritti degli indigeni. 

Secondo gli organizzatori, la mobilitazione di massa è volta a unire le battaglie in difesa dei diritti delle comunità indigene e chiedere politiche in grado di dare risposte concrete alle violazioni costittuzionali dei diritti di queste popolazioni. La mobilitazione è anche volta a denunciare il nuovo corso "anti-indigeni" itnrapreso dal governo golpista di Temer. 
 

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