Bab el-Mandeb: gli alleati dell'Iran pronti al blocco

Dopo Hormuz, l’altro collo di bottiglia: la strategia di Teheran per moltiplicare i fronti e colpire le economie occidentali

8551
Bab el-Mandeb: gli alleati dell'Iran pronti al blocco

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Lo scenario, già incandescente, rischia di trasformarsi in un vero e proprio incubo geopolitico ed energetico per l'Occidente collettivo. Mentre gli occhi del mondo restano puntati sull'Iran, sulla Striscia di Gaza e sulle macerie del Libano meridionale - i luoghi dove colpisce con maggiore forza la coalizione Epstein - un nuovo fronte potrebbe aprirsi a Sud, lungo le rotte commerciali più strategiche del pianeta. Secondo quanto riportato dall'agenzia statale iraniana Fars, gli Houthi yemeniti e altre fazioni vicine alla Repubblica Islamica sarebbero pronti ad allinearsi alla posizione di Teheran nei confronti di Stati Uniti e Israele, traducendo le minacce in azioni concrete nell’arco dei prossimi giorni.

Il punto nevralgico di questa nuova potenziale escalation è il Bab el-Mandeb, lo "Stretto del Pianto" che funge da collo di bottiglia tra il Mar Rosso e il golfo di Aden. Un passaggio obbligato per circa il 12% del commercio marittimo globale, fondamentale per le merci dirette al canale di Suez. Chiudere quel cancello marittimo significherebbe strozzare una delle vene principali dell’economia mondiale, con ripercussioni immediate su prezzi e forniture, dall’Europa all’Asia.

Fonti vicine al gruppo sciita yemenita lasciano intendere che non si tratti più di semplice propaganda bellica. Il "dito sul grilletto" è una metafora che, in questo contesto, suona come un avvertimento inequivocabile: un’offensiva può scattare da un momento all’altro. Se così fosse, non sarebbe una novità assoluta, ma la drammatica intensificazione di una strategia già collaudata. Tra la fine del 2023 e l’inizio del 2025, gli Houthi hanno preso di mira ripetutamente i mercantili in transito, costringendo le grandi compagnie di navigazione a dirottare le loro flotte migliaia di miglia più a sud, attorno al Capo di Buona Speranza, con un aumento esponenziale dei costi per assicurazioni, noli e, inevitabilmente, per i consumatori finali.

L’allargamento del conflitto produrrebbe un effetto doppio, una morsa che si stringerebbe attorno ai flussi energetici e commerciali. Da un lato, la minaccia concreta di sigillare il Bab el-Mandeb complicherebbe ulteriormente il transito di beni tra Asia, Europa e Africa, gettando benzina sul fuoco di una regione già devastata da guerre senza fine. Dall’altro, questo scenario si sommerebbe alla chiusura di fatto, già annunciata da Teheran, del cruciale stretto di Hormuz. DOve le petroliere e altri navi evitano di transitare nonstante le vacue rassicurazioni di Donald Trump.

Quella sottile via d’acqua che immette nel Golfo Persico è il passaggio obbligato per una fetta imponente del petrolio mondiale. Se il Mar Rosso diventasse una trappola e il Golfo Persico una fortezza inespugnabile, l’intero equilibrio energetico globale sarebbe destinato a vacillare, con ondate di piena che travolgerebbero i mercati e le fragilità di un’economia internazionale già in affanno a cusa di prezzi dell'energia alle stelle.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti