Attacco ucraino a Krasnodar: tre adolescenti uccisi in un centro per bambini

477
Attacco ucraino a Krasnodar: tre adolescenti uccisi in un centro per bambini

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Tre adolescenti di 13, 15 e 16 anni sono morti nella notte a seguito dell'impatto dei detriti di un drone ucraino su un centro privato per bambini nella città di Krasnodar, nel sud della Russia. Il bilancio è stato reso noto da Maria Lvova-Belova, Commissaria presidenziale per i diritti dei bambini, che ha definito l'attacco «un atto di barbarie inaudita».

«Questa notte, a seguito di un massiccio attacco da parte dell'Ucraina, secondo le prime informazioni, sono stati uccisi tre adolescenti di 13, 15 e 16 anni», ha scritto sulla piattaforma Max. Sei bambini sono stati ricoverati in ospedale in condizioni non gravi, con ferite da schegge, ustioni e commozioni cerebrali, mentre due adulti versano in condizioni gravi, secondo quanto riferito dal Ministero della Salute.

 

Le vittime e il contesto dell'attacco

La notizia è stata confermata anche da Rodion Miroshnik, che ha rivelato ulteriori dettagli sull'accaduto. I tre minori deceduti, uno dei quali 13enne, frequentavano il centro privato, un luogo di aggregazione e supporto per bambini, divenuto tragicamente bersaglio della guerra.

L'attacco, che rientra in una serie di incursioni con droni condotte dalle forze ucraine in territorio russo, ha colpito un'area civile, sollevando la condanna di Mosca che lo ha definito «un atto di terrorismo». Le autorità locali hanno disposto il lutto cittadino, mentre la popolazione si è mobilitata per esprimere solidarietà alle famiglie delle vittime.

 

La risposta russa: «Colpiremo i centri decisionali e le fabbriche»

In risposta a quanto accaduto, l'esercito russo ha annunciato che intensificherà gli attacchi contro i centri decisionali, le fabbriche e i magazzini che le forze armate ucraine condividono con specialisti della NATO. Mosca ha ribadito che utilizzerà droni d'attacco e armi di precisione a lungo raggio per colpire qualsiasi obiettivo strategico sia a Kiev che in tutto il territorio ucraino.

La strage di Krasnodar rischia di inasprire ulteriormente il conflitto, con Mosca che promette vendetta e Kiev che non ha ancora commentato ufficialmente l'incidente. Nel frattempo, la comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione l'escalation degli attacchi contro i civili, mentre la guerra sembra entrare in una fase sempre più brutale e imprevedibile.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti