Attacco di Israele contro l'Iran. La posizione del Cremlino

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Attacco di Israele contro l'Iran. La posizione del Cremlino

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La Russia ha dichiarato di "condannare fermamente la grave escalation delle tensioni" tra Israele e Iran, a seguito degli attacchi israeliani contro obiettivi militari e nucleari iraniani. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sottolineando che il presidente Vladimir Putin sta ricevendo aggiornamenti costanti attraverso il Ministero della Difesa, i servizi segreti e il Ministero degli Esteri.

Nelle prime ore di venerdì 13 giugno, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno colpito diverse strutture in Iran, tra cui siti militari e nucleari, nonché il centro di Teheran. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha giustificato l'operazione come un tentativo di "impedire all'Iran di acquisire armi nucleari". L'attacco è avvenuto a soli due giorni dal sesto round dei colloqui nucleari tra Stati Uniti e Iran, previsto per domenica in Oman.

Secondo i media iraniani, tra le vittime figurano alti ufficiali militari, tra cui il comandante della Guardia Rivoluzionaria Hossein Salami e il vicecapo di Stato Maggiore Gholam Ali Rashid, oltre a sei scienziati nucleari. L'Iran ha definito l'azione "una palese aggressione" e ha chiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

Il ministero degli Esteri russo ha condannato gli attacchi, definendoli una violazione della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale. "Gli attacchi militari non provocati contro uno Stato sovrano, le sue città e le infrastrutture nucleari sono inaccettabili", si legge nella dichiarazione. Mosca ha inoltre criticato la tempistica dell'operazione, avvenuta durante una sessione dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA), definendola "particolarmente cinica".

"Gli sforzi diplomatici per ridurre le tensioni sono stati minati da questa azione", ha aggiunto il ministero, accusando Israele di aver scelto deliberatamente la strada dell'escalation. "La responsabilità delle conseguenze ricadrà interamente sulla leadership israeliana".

L'ambasciata russa a Tel Aviv ha esortato i cittadini russi a evitare viaggi in Israele e a rimanere vicini ai rifugi, data la rapida deteriorazione della situazione. Intanto, il leader supremo iraniano Ali Khamenei ha avvertito che Israele "deve aspettarsi una punizione severa", mentre l'Organizzazione per l'Energia Atomica iraniana ha accusato l'AIEA di collusione con Israele per non aver condannato gli attacchi.

La Russia ha ribadito che la soluzione alla questione nucleare iraniana può essere raggiunta solo attraverso mezzi diplomatici, esortando tutte le parti alla moderazione per evitare una guerra su vasta scala.

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