Attacco a South Pars: la crisi energetica globale è iniziata

2034
Attacco a South Pars: la crisi energetica globale è iniziata

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L’escalation bellica in Medio Oriente entra in una fase critica dopo gli attacchi aerei condotti da Stati Uniti e Israele contro le infrastrutture energetiche iraniane nella regione di Asaluyeh, cuore del gigantesco giacimento di South Pars, che garantisce circa il 70% del gas domestico dell’Iran. Le esplosioni hanno provocato incendi e l’interruzione temporanea delle attività di raffinazione, segnando un salto qualitativo nel conflitto. La risposta di Teheran non si è fatta attendere. Il presidente del Parlamento, Mohammad-Baqer Qalibaf, ha dichiarato che le imponenti manifestazioni popolari anti-USA hanno “sventato i piani del nemico”, avvertendo che colpire le infrastrutture energetiche iraniane equivale a un “suicidio” per gli aggressori. Milioni di persone sono scese in piazza in tutto il Paese, sfidando persino il rischio di nuovi bombardamenti, in un’esibizione di compattezza nazionale.

Parallelamente, i vertici militari iraniani hanno alzato ulteriormente il livello dello scontro. Il comando centrale Khatam al-Anbiya e i Pasdaran (IRGC) hanno annunciato che le infrastrutture energetiche legate agli Stati Uniti nella regione saranno prese di mira “con forza totale”. In particolare, sono stati indicati obiettivi in Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, con inviti espliciti alla popolazione civile ad allontanarsi dalle aree sensibili.

Si tratta di una svolta strategica: fino ad ora, infatti, gli impianti petroliferi erano stati risparmiati per evitare uno shock globale. Ora, invece, l’energia diventa campo di battaglia diretto. I mercati reagiscono immediatamente: il Brent supera i 109 dollari al barile e gli analisti temono un’impennata fino a 150 dollari o oltre, con conseguenze potenzialmente devastanti per l’economia mondiale. Sul fronte statunitense, emerge un altro dato cruciale: il costo della guerra. Il Pentagono ha parlato di oltre 11 miliardi di dollari spesi in una sola settimana, ma stime indipendenti indicano cifre ben più elevate: tra 1 e 2 miliardi al giorno. Se il conflitto dovesse protrarsi, il conto potrebbe raggiungere un quarto di trilione di dollari in poche settimane.

Gli esperti avvertono che il vero prezzo sarà ancora più alto nel lungo periodo, includendo assistenza ai veterani e interessi sul debito. Secondo alcune valutazioni, il costo finale potrebbe arrivare a diversi trilioni di dollari, un peso che ricadrà sulle future generazioni statunitensi. In questo scenario, il conflitto non appare più come una crisi regionale, ma come un potenziale detonatore globale: energetico, economico e geopolitico. La “nuova fase dello scontro” evocata da Teheran potrebbe ridefinire gli equilibri internazionali nei mesi a venire.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti