Assange ha accettato di distruggere materiale riservato non pubblicato

2541
Assange ha accettato di distruggere materiale riservato non pubblicato

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In un articolo pubblicato sul portale Consortium News, il giornalista Joe Lauria ha rivelato che l'accordo per il patteggiamento tra Julian Assange e il governo degli Stati Uniti che ha permesso la liberazione del fondatore di WikiLeaks conterrebbe una clausola, secondo la quale, sarebbe prevista che si accetti di restituire o di distruggere tutto il materiale statunitense non pubblicato ancora in possesso dall’organizzazione del giornalista australiano.

Si legge nell'accordo a pagina 29:

"Prima che la sua dichiarazione di colpevolezza sia resa nota in tribunale, l'imputato dovrà intraprendere tutte le azioni di sua competenza per causare la restituzione agli Stati Uniti o la distruzione di tutte le informazioni non pubblicate in suo possesso, custodia o controllo, o di quelle di WikiLeaks o di qualsiasi affiliata di WikiLeaks.

L'imputato accetta inoltre che, se l'obbligo di cui sopra gli richiedesse di istruire l'editore (o gli editori) di WikiLeaks a distruggere tali informazioni o a farle distruggere in altro modo, egli fornirà agli Stati Uniti (o farà in modo che venga fornito agli Stati Uniti) un affidavit giurato che confermi l'istruzione fornita e che, in buona fede, cercherà di facilitare l'adempimento di tale istruzione prima della sentenza".

A tal proposito, l’avvocato di Assange Barry Pollack che si è occupato del patteggiamento, ha respinto tale interpretazione dell'accordo sulla distruzione del materiale.

Precisando quanto segue:

"Bisognerebbe chiedere al governo degli Stati Uniti perché ha insistito per includere quella clausola. Il materiale di cui stiamo parlando ha ormai più di dieci anni. Non so fino a che punto ne esistano ancora o che valore possano avere, di certo non hanno valore per la sicurezza nazionale".

In effetti, il tribunale degli Stati Uniti a Saipan ieri ha ammesso, e il giudice ha ritenuto che non vi siano prove che le pubblicazioni di Assange abbiano arrecato danno ad alcun individuo in qualsiasi parte del mondo.

Ha aggiunto Pollack: “hanno insistito affinché egli impartisse all'editore di WikiLeaks l'istruzione di distruggere qualsiasi materiale in loro possesso che non fosse stato pubblicato e Julian si è attenuto a tale disposizione e ha impartito tale istruzione".

Avendo la maggior parte di questo materiale più di un decennio, necessitando, inoltre, un grande quantità di tempo per esaminarlo, vista la grande mole di documenti, è improbabile, ma non certo, che ciò che è rimasto non pubblicato sia di grande importanza per il pubblico.

Questa parte dell'accordo di patteggiamento è stata solo vagamente menzionata in una manciata di articoli di stampa, secondo Lauria, portando a speculare sul fatto che potrebbe significare la cancellazione di parti o di tutto il materiale già pubblicato da WikiLeaks, che, come chiarisce l'accordo, rimane al sicuro.  

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti