Assad: L'Occidente non si preoccupa quando i terroristi uccidono i civili

In un'intervista concessa a RT, il presidente siriano Bashar al Assad ha condiviso la sua opinione circa le vere intenzioni dell'Occidente per la cessazione delle ostilità ad Aleppo.

7851
Assad: L'Occidente non si preoccupa quando i terroristi uccidono i civili

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente siriano Bashar Assad ha concesso un'intervista esclusiva a RT in cui ha analizzato gli ultimi sviluppi ad aleppo e Palmira nel suo paese e la retorica occidentale in merito.
.
 
RT: Palmira è ora un'altra fonte di preoccupazione ed è occupata dallo Stato islamico, ma non ci sono state molte voci di condanna.
 
Assad: Certo, perché se fosse stata presa dal governo, si mostrerebbero preoccupati per il patrimonio. Se si liberare Aleppo dai terroristi, i leader occidentali e i media mainstream sono preoccupati per la popolazione civile. A loro non importa quando succede il contrario, quando i terroristi uccidono i civili o attaccano quelli a Palmira e cominciano a distruggere il patrimonio dell'umanità, non solo in Siria. Perché l'ISIS, se consideriamo il momento dell'attacco,  è legato a ciò che sta accadendo ad Aleppo. Si tratta di una risposta a ciò che sta accadendo ad Aleppo, i  progressi  dell'esercito siriano, e volevano, per esempio, minare la vittoria ad Aleppo e distogliere l'attenzione dell'esercito siriano per dirigerla a Palmyra e fermare il suo progresso. Ma, naturalmente, non ha funzionato.
 
RT: Dall'Occidente hanno ripetutamente chiesto alla Russia e all'Iran di far pressione per la fine della violenza, e di recente sei nazioni occidentali hanno nuovamente chiesto alla Russia e all'Iran un cessate il fuoco ad Aleppo. Mentre il suo esercito stava avanzando.
 
Assad: In politica è sempre importante leggere tra le righe, non alla lettera. Non importa ciò che chiedono. La traduzione della loro richiesta alla Russia è: 'Si prega di fermare il progresso del esercito siriano [nella sua lotta] contro i terroristi'. Questo è il significato di questa affermazione, dimenticate il resto. 'È andato troppo lontano nella sconfitta dei terroristi, questo non doveva accadere. Devi dire i siriani che si fermino. Dobbiamo mantenere [la presenza dei] terroristi e salvarli'.
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti