Apple: un esempio facile, facile di come funziona la finanza di carta

6289
Apple: un esempio facile, facile di come funziona la finanza di carta

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Alessandro Volpi

Un esempio facile, facile di come funziona la finanza di carta.

Apple registra un calo significativo dei propri utili perché vende meno iphone. Di fronte a questo dato negativo, in termini di economia reale, interviene il board - il Conisglio di amministrazione - che delibera un buy back (un riacquisto di azioni proprie) per 110 miliardi di dollari! Una cifra monstre che consente al titolo Apple, nonostante i dati reali negativi, di guadagnare il 7% in Borsa. E' naturale che dietro un simile riacquisto, che è una vera e propria intossicazione dell'ormai inesistente mercato, ci sono i formidabili fornitori di liquidità rappresentati dai grandi fondi, azionisti di Apple.

Vorrei davvero capire come fanno i tanti teorici del mercato a definire un fenomeno di tal genere l'espressione della libera concorrenza. Io lo definirei lo strumento per far fare tanti soldi a pochissimi, usando le peggiori procedure tossiche, naturalmente del tutto accettate dagli ordinamenti istituzionali, disposti persino a non far pagare ai buy back alcun tipo di imposta.
 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti