Appello della Gioventù Palestinese al mondo

In vista della mobilitazione internazionale per la Palestina, prevista per il prossimo 29 novembre, la gioventù palestinese lancia un appello a tutti i palestinesi in esilio, ai movimenti internazionali di solidarietà e per rilanciare la Resistenza contro l'occupante israeliano

2184
Appello della Gioventù Palestinese al mondo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Gerusalemme e la spianata delle Moschee, da lungo tempo sono soggette a restrizione all’accesso ai fedeli musulmani e cristiani, cosa che costituisce una violazione dei diritti dei palestinesi e e una “giudaizzazione” forzata sulla città. Oltre a ciò, una pulizia etnica e la colonizzazione della Palestina, nelle ultime settimane, la Moschea sacra di Al-Aqsa è stata obiettivo di assalti e profanazioni da parte dei coloni sionisti, che hanno perpetrato insieme alle forze di occupazione, numerosi eccidi e fino ad ora centinaia di sequestri di giovani in Palestina.

L’insieme della sottomissione militare sionista, l’oppressione, l’occupazione, la impunità, l’umiliazione, i crimini e alcune “autorità” palestinesi complici che servono da guardia all’occupazione invece di portare avanti il progetto di liberazione della Palestina, perseguono la soppressione della resistenza per così accelerare la pulizia etnica. In questa impari lotta tra un progetto razzista armato e la resistenza eroica e disarmata del popolo palestinese, lo stato fuorilegge e criminale d’Israele gode ancora del sostegno dei suoi alleati, motivo per il quale li consideriamo anch’essi responsabili di tutti questi crimini.

Noi, in quanto gioventù palestinese nella diaspora, dobbiamo assumere i nostri pieni diritti e le nostre responsabilità nella difesa del nostro popolo e della nostra terra, passando all’azione ovunque ci troviamo. La attuale lotta in tutta la Palestina è nostra; si tratta di fare in modo che prevalga sul progetto coloniale, e posizionarci contro il colonialismo in tutte le sue forme e responsabilità. Questa lotta rappresenta la sollevazione di tutti i palestinesi, uniti in ogni parte del mondo e sotto i principi della dignità, della giustizia e della liberazione di tutta la Palestina. Condividiamo la voce della resistenza palestinese. Denunciamo i crimini sionisti e la complicità dei suoi alleati. Rompiamo l’isolamento dei palestinesi sotto occupazione.

Per questo la gioventù palestinese della diaspora si appella a tutti i palestinesi in esilio, ai movimenti internazionali di solidarietà e tutte le persone per bene che credono nella giustizia, dando seguito agli sforzi della mobilitazione, accompagnando tutte le attività programmate di appoggio alla resistenza palestinese e in special  modo per unirsi al presente appello per la mobilitazione internazionale per questo 29 novembre 2015, che continuerà annualmente fino a che la Palestina non sia libera.

Scegliendo la “Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese della ONU” come il giorno per l’azione globale (29 novembre), riaffermiamo che la solidarietà è genuina solo se rispetta tutti i principi nazionali palestinesi, il ruolo di tutte le comunità palestinesi in ogni parte nella sua lotta per la liberazione e la legittimità della resistenza palestinese.

Fine dell’occupazione sionista e della colonizzazione della Palestina!

Totale Appoggio alla Resistenza palestinese!

Libertà peri prigionieri palestinesi!

Diritto al ritorno per i rifugiati palestinesi!

Fine del silenzio complice della comunità internazionale!

Appoggio alla campagna mondiale BDS – Boicottaggio, Dis-investimento e Sanzioni contro Israele!

Per unirsi a questo appello per favore inviate un email a: pal.youth.transnational@gmail.com

[Trad. dal castigliano per ALBAinformazione di Ciro Brescia] 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti