6 ore di lavoro al giorno: il modello svedese

L'esperimento parte a Goteborg per creare posti di lavoro efficienti e di persone in salute

3809
6 ore di lavoro al giorno: il modello svedese

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Da Wall Street Italia ripropniamo un modello per ripensare il modno del lavoro oggi che potrebbe fare da apripista in un continente dove il dramma della disoccupazione sociale di massa non può più essere affrontata con vecchie logiche e stereotipi.


Fonte: Wall street Italia


La Svezia rischia ancora una volta di fare da apripista a nuovi modelli innovativi di economia sociale. Sei ore di lavoro al giorno permetterebbero di essere più efficenti e in salute, secondo alcuni politici.
 
La città svedese di Goteborg sta sperimentando per prima l'idea. Francia e Venezuela in realtà ci hanno già provato a grandi linee - in Francia le ore sono 35 - ma con risultati alterni. 

La differenza di ore lavorate paese per paese
La coalizione al governo ha proposto di fare una prova di un anno durante il quale alcuni funzionari pubblici saranno testati con il nuovo modello e con stipendi identici a quelli di chi seguirà gli orari tradizionali. Non è ben chiaro come verrà calcolata la pausa pranzo. 
 
"Faremo un confronto dei due sistemi e vedremo i pro e i contro", ha detto a The Local il consigliere comunale Mats Pilhem, membro del partito di Sinistra. "La speranza è che i membri dello staff prenderanno meno giorni di malattia e che si sentano meglio fisicamente e mentalmente dopo aver lavorato meno ore al giorno" e avere più tempo libero a disposizione.
 
L'incremento dell'efficienza sul posto del lavoro permetterà anche di creare nuovi posti di lavoro a Goteborg, secondo Pilhem. Il partito di opposizione dei Moderati, da parte sua, ha accusato la Svezia di lanciare una campagna populista per guadagnare consensi in vista della prossima tornata elettorale. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti